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Eli Paperboy Reed & the True Loves - Roll With You
Genere: Soul
Data uscita: 2008
Label: Q-Division
Durata: N.A.
Sito Web: N.A.
Voto: 8.5/10
Recensito da: Patrizio Schina
Eli Paperboy Reed & the True Loves - Roll With You

Eli "Paperboy" Reed & the True Loves - Roll With You

Come sostengono in molti il soul non è mai morto e non morirà mai. E’ altrettanto vero, però, che dopo i tempi d’oro della Motown e della Stax, da qualche anno si può quasi parlare di una seconda stagione magica. Precisamente dal 2006, anno in cui la divina Amy Winehouse ha dato alle stampe l’ormai celeberrimo BACK TO BLACK, si sono susseguiti vari album degni di nota tra i quali KEEP REACHIN UP (2006) di Nicole Willis , 100 DAYS 100 NIGHTS (2007) di Sharon Jones, JIM (2008) dell’imprevedibile Jamie Lidell e per ultimo l’album in questione, ROLL WITH YOU.

Neo Soul è uno dei tanti termini coniati per definire l’evoluzione contemporanea della musica soul, definizione senz’altro esatta per artisti come Eryka Badu, Indie Arie, Macy Gray e Alicia Keys che, rifacendosi agli artisti della Motown, hanno contaminato il soul con diversi generi originando miscele più o meno valide. La definizione risulta invece tutt’altro che calzante per gli artisti citati precedentemente e soprattutto per il nostro Eli Reed che propone, in questo folgorante album, puro soul anni ’60 fedele al 100% al sound Motown e Stax.

Ma chi si nasconde dietro la maschera di Eli Paperboy Reed ? E’ presto detto: Eli Husock nasce a Brooklyn una trentina di anni fa e viene iniziato alla musica dal padre che lo alimenta a base di gospel, blues e ovviamente soul. Sebbene il ragazzo sia piuttosto bianchiccio di pelle (come testimonia la copertina dell’album), basta ascoltare l’iniziale “Stake your claim” per rimanere sbalorditi dalla profondità di una voce che non ha niente da invidiare ai più grandi soulman neri della storia.

Il disco non ha pause ed ogni canzone non sfigurerebbe in nessuna compilation della Motown, come testimonia la seconda traccia “Am i wasting my time” dove la sezione di fiati dei True Loves incornicia alla perfezione il cantato di Eli. “It’s easier” ricorda fortemente un “certo” Van Morrison, a testimonianza che Mr Reed nella sua scorpacciata giovanile di vinili soul non ha tralasciato la discografia del rosso di Belfast. Passando per la funkeggiante “The satisfier” arriviamo all’irresistibile “Take my love with you”, una solare ballata da canticchiare fin dal primo ascolto.

Col brano che dà il nome al disco, i toni si fanno più bassi e sensuali portando alla mente gente come Solomon Burke, Otis Redding e Al Green, artisti capaci di graffiare e carezzare con la propria voce. Il disco scorre senza perdere mai in intensità, anzi con la bellissima “Fooling Myself” raggiunge un pathos impressionante per un artista così giovane.

Tutto appare già sentito, ma è proprio questo il pregio più grande di ROLL WITH YOU: ripercorrere fedelmente gli anni d’oro della musica soul senza dare l’impressione dell’operazione commerciale studiata a tavolino, alla Ricky Fantè per intenderci.

In attesa che la divina Amy si decida a tornare in studio, il soul è in buone mani.


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il ven 10 ottobre 2008 da Patrizio Schina
Commenti: 3 Punteggio Assegnato all'Autore: 85/100
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