Utente:   Password:      Registrati  | Password dimenticata?
home page  Home cerca sul sito  Cerca directory  Link lo staff  Lo staff Pop3 Smtp

Headliner - Setting Sun - Fantasurreal

Quarta prova sulla distanza che conta per Setting Sun, realtà artistica che ruota attorno alle idee del cantante e songwriter Gary Levitt, il quale, come di consueto, è supportato da un nutrito collettivo di musicisti (una decina tra i credits)..... [ Leggi tutto... ]

The Dark Side - Brutal Legend

Ok. Sa recitare e sa benissimo cosa vuol dire far ridere la gente. Ok, conosce il rock alla perfezione e potrebbe insegnare in materia, anzi l'ha già fatto("School of Rock"). Va bene, sa pure suonare e ha una band semiseria che però spacca veramente quando c'è da farlo.... [ Leggi tutto... ]

Copertina - RockAction Top Album del decennio

Rockaction Top Album del decennio 2000-2009 ... [ Leggi tutto... ]

The Time Machine - Janis Joplin - Pearl

Era come un angelo sceso ad aprire una strada che le ragazze bianche non avevano mai imboccato
Etta James
Una donna leader nel narcisistico mondo maschile del r'n'r... [ Leggi tutto... ]

Spot On - Il Teatro degli Orrori - A Sangue Freddo

L'allucinazione come la vita e l'effige che si fa idea. La musica che fugge la dittatura dei contenuti dogmatici rincorrendo l'anarchia testual/sonora e costruendo brandelli d'esistenza quotidiana... [ Leggi tutto... ]

Spot On - Mark Knopfler - Get Lucky

Il calore di una chitarra può scaldare il cuore. Se poi quella chitarra viene suonata con l’eleganza e la maestria del signor Knopfler il discorso assume un valore del tutto particolare. La carriera di questo eroe delle sei corde è costellata di successi planetari e intuizioni degne di un grande maestro... [ Leggi tutto... ]

Spot On - Tom Waits - Glitter And Doom Live

Il sipario si apre sul vagabondare musicale, che vive e muore, brilla e s'attenua, sulle strade sterrate del mondo, del cantore dalla voce luciferina Tom Waits. Il suo affabulatorio “teatrino ambulante”, che ha attraversato America ed Europa nel 2008, è ora un baule con doppio fondo: Glitter And... [ Leggi tutto... ]

Rockaction.it
Franz Ferdinand - Tonight: Franz Ferdinand
  • Bookmark and Share
  •    Leggi tutti gli articoli correlati...      
  • Franz Ferdinand - Tonight: Franz Ferdinand
    Revglow - Liquid Pearls
    Genere: pop/rock, indie
    Data uscita: 26/1/2009
    Label: Domino/self
    Durata: 42 mins
    Sito Web: franzferdinand.co.uk
    Voto: 7.0/10
    Recensito da: Giuseppe Pugliese

    Franz Ferdinand - Tonight: Franz Ferdinand

    Non mi stupirò se nei prossimi mesi dovessi ascoltare il nuovo cd dei Franz Ferdinand (FF) far da tappeto musicale per un aperitivo ai Parioli, per un giro di pinte in un pub a Glasgow o per il sorseggio di Negroni nel pergolato del Circolo degli Artisti. Kapranos passa con scioltezza dai consigli sulle frittelle di Kimchi sul The Guardian, alla proclamazione d'intenti di riempire le dancefloors internazionali con questo nuovo lavoro.

    Dopo tre anni abbondanti di attesa, il quartetto di Glasgow si affida a Dan Carey, già produttore di Emiliana Torrini, per abbandonare le chitarre postpunk-wave dei primi due album e dare maggior spazio all'elettronica e a linee di basso più funky. La manifesta intenzione di essere ancora più ballabili rafforza la dimensione da party band. L'odissea del nuovo album inizia con Ulysses singolo dall'andatura ammiccante e cadenzata con il tipico ritornello alla FF capace di far canticchiare anche il più pigro indie-nerd in circolazione.

    In queste prime tracce non c'è un forte stacco coi precedenti lavori: Turn it on conserva il piglio ritmico di You Could Have it so much better così come No You girls riproduce strofe piacione con un basso ancora post-punk. Nella parte centrale dell'album, invece, emergono gli elementi di novità: Twilight Omens ha il merito di riprodurre un'atmosfera alla Talking Heads attraverso l'utilizzo delle tastiere e del poly 800. Send him away abbandona totalmente l'utilizzo dei suoni sporchi a favore di una leggera melodia da chiosco estivo.

    Live Alone è probabilmente il pezzo più eighties dell'album con divertenti rimandi agli A-ha e al funky nero. Bite Hard e Can't stop feeling si muovono su questa scia ballerina costruita sull'utilizzo del synth e di linee di basso afro-tribali. What she come for piazza il ritornello da canticchiare mentre si è impegnati in improbabili passi di danza sulla ritmica basso-batteria, ma ha il pregio di regalare un inaspettato finale punk.

    Lo strano equilibrio architettonico di questo nuovo lavoro può essere ritrovato nel pezzo Lucid Dreams, la durata di 8 minuti e lo straniante finale elettronico configurano questa specie di epopea alla Primal Scream come vero e proprio manifesto programmatico-artistico del nuovo corso . Finita la festa, gli amici vanno e chi resta a pulire si rilassa con due ballads in coda: Dream Again è uno spettrale omaggio al pop psichedelico beatlesiano; mentre la deliziosa, sussurrata e sghemba Katherine kiss me conquisterà i teneri cuori e le labbra di giovani groupie dal nome di battesimo contenuto nella title-track.

    Se è vero che l'orientamento illuminista considerava il percorso della conoscenza come una marcia trionfale verso nuovi saperi costruiti per accumulo accanto e su quelli vecchi, è altrettanto vero che quest'album non aggiunge niente a ciò che abbiamo sentito. Ha comunque il merito di fornire una sintesi intelligente e leggera tra il palco rock e le mattonelle illuminate della discoteca fornendo un risultato popular nell'accezione positiva del termine.





Nessun articolo correlato
il Sun 15 February 2009
da Giuseppe Pugliese Stampa il Contenuto Crea file pdf del Contenuto
in Recensioni Cd Musicali
Commenti: 0
Punteggio Assegnato all'Autore: 70/100
non valutato -

Devi essere loggato per inserire commenti su questo sito - Per favore loggati se sei registrato, oppure premi qui per registrarti
 

RockAction Team © 2007-2010 - WebMaster Dott. Gianfranco Napoletano
This site is powered by e107, which is released under the terms of the GNU GPL License.
RockAction è un periodico edito dall’Editore Gianfranco Napoletano
Iscritto al Tribunale di Roma n. 514/2007 del 07/11/2007
Giornaliero - Anno II
Norme sulla privacy Google su questo sito
La riproduzione, pubblicazione, distribuzione totale o parziale dei testi e delle foto contenuti nel sito sono assolutamente vietate senza autorizzazione scritta.