Utente:   Password:      Registrati  | Password dimenticata?
home page  Home cerca sul sito  Cerca directory  Link lo staff  Lo staff Pop3 Smtp
Rockaction.it

Headliner - The Ocean - Heliocentric

"E Dio disse: 'Sia Fatta la Luce!' " Bibbia, Antico Testamento, Genesi. Parliamone. L’innata diatriba è proprio quello che ha ispirato "Heliocentric"..... [ Leggi tutto... ]

The Dark Side - Slash - Slash

Primo album con il proprio nome scritto in grande per Slash, chitarrista che – per un periodo considerevole – si è trovato a cavalcare la cresta dell’onda, grazie alla sua leggendaria militanza negli indimenticati Guns N'Roses. .... [ Leggi tutto... ]

Copertina - Una “scabrosa” antropologia musicale: Intervista a Bologna Violenta

La vita come “Dramma in XXIII atti sulla sorte del mondo e sul declino del genere umano", esplorazione possibile di un provocatorio animale sociale ai confini di un “Nuovissimo Mondo”.... [ Leggi tutto... ]

Rolling Stones - Exile on Main Street

Avete presente lo stereotipo del rocker maledetto e del suo habitat naturale, fatto di cantine polverose, vecchie chitarre scordate, donne, pusher e Burbon a fare da suppellettile su ogni mobile? ... [ Leggi tutto... ]

Spot On - ..A Toys Orchestra - Midnight Talks

Gli ...A Toys Orchestra sono l'eccezione che conferma la regola. Mi spiego meglio: Spesso ci capita (mea culpa) di additare i gruppi italiani di eccessiva esterofilia, soprattutto quando ci si trova... [ Leggi tutto... ]

Spot On - La Nuova Raccomandata con Ricevuta di Ritorno - Il Pittore Volante

36 anni. Un’eternità. Le band che oltrepassano questa soglia sono davvero poche e rappresentano la testimonianza che la passione per la musica ... [ Leggi tutto... ]

Spot On - Bud Spencer Blues Explosion - st

C’è veramente poco da sindacare, i Bud Spencer Blues Explosion sono la rivelazione ASSOLUTA del 2009. Notati in un fugace ma incisivo passaggio sul palco del 1° maggio, sul quale si sono avventati con rapacità ... [ Leggi tutto... ]

  • Bookmark and Share
  •    Leggi tutti gli articoli correlati...      
  • Il Teatro degli Orrori - A Sangue Freddo
    Il Teatro degli Orrori - A Sangue Freddo
    Genere: rock
    Data uscita: 30/10/2009
    Label: La Tempesta / Universal
    Durata: 50 mins
    Sito Web: ilteatrodegliorrori.com
    Voto: 8.5/10
    Recensito da: Ida Stamile

    Il Teatro degli Orrori - A Sangue Freddo

    L'allucinazione come la vita e l'effige che si fa idea. La musica che fugge la dittatura dei contenuti dogmatici rincorrendo l'anarchia testual/sonora e costruendo brandelli d'esistenza quotidiana: questo è Il Teatro degli Orrori. Secondo protagonista (dopo il primattore Dell'Impero delle Tenebre) di questo spettacolo, stravolto e purgato dalla vita stessa, è l'album A Sangue Freddo. Tematiche sociali, religione, amore, solitudine, ingiustizia e cinica ironia si muovono nel palcoscenico che urla riff graffianti di chitarra e dove l'allestimento scenografico è “lucida crudeltà” interiore affrescata d'istinto. Il disco dà così sfogo alle angosce della propria epoca attraverso un suono magico e primitivo che esorcizza e sovverte logica e pensiero. Registrato analogicamente presso le Officine Meccaniche di Milano, l'album è come un congegno elettrico capace di creare dissonanze e modulazioni, un “Cencio” da strizzare per ottenere distorsioni ritmiche. Tra le “comparse” appaiono: Jacopo Battaglia (batterista dei romani Zu), che suona in Die Zeit e in Padre Nostro, Giovanni Ferliga (polistrumentista degli Aucan, che suona la chitarra solista in La Vita è Breve), Angelo Maria Santisi e Nicola Manzan - quest'ultimo ideatore del progetto “Bologna Violenta” - rispettivamente al violoncello e violino in Io ti Aspetto e in Alt. Francesca Gaiotto suona il pianoforte nello stesso. Paola Segnana, autrice della musica di Io ti Aspetto, nella canzone suona anche lei il pianoforte. Ed ancora: Richard Tiso suona il basso in Die Zeit, Robert Tiso gli affascinanti bicchieri musicali in Die Zeit e Io ti Aspetto, e infine i Bloody Beetroots collaborano alla creazione di Direzioni diverse.

    In questo teatro globale, politico e ideologico la fisicità delle parole ipnotizza e la scrittura ritmica diventa “geroglifico” che provoca una sorta di nitida e cosciente trance acustica. Il sipario si apre con Io T'Aspetto dove il terrore della perdita si fonde alla piattezza sonora di una sigaretta appena spenta. Segue la carica cattiva di Due e la Titletrack che, spruzzata di citazionismo degregoriano, omaggia lo scrittore etiope, leader del MOSOP (Movement for the Survival of the Ogoni People), giustiziato il 10 Novembre del 1995 per aver osato protestare contro i magnati del petrolio. Arriva poi Mai dire mai e la raffinatezza electro-minimale dell'amore “senza né despoti né preti” di Direzioni Diverse, remixata da Bob Rifo dei Bloody Beetroots. Terzo Mondo è mancanza di cibo e fame d'amore, mentre Padre Nostro è un'invocazione senza Dio sulla scena dove la parola resta e la musica diventa gesto all'interno di un sistema. Majakovskivki è invece trasgressione sociale che musica l'irriverente e anticonformista Carmelo Bene nel suo riadattamento di "All'amato me stesso" di Majakovskij. Lo spirito di Bene pare essersi impossessato della vocalità di Capovilla. Sul finale si susseguono la violenza poliziesca di Alt!, la rarefatta ipocrisia quotidiana di E' colpa mia e l'omicidio poetico e latente de La vita è breve. Chiudono il sipario gli undici minuti di Die Zeit.

    L'ascoltatore è posto davanti a realtà oggettive. Nessuna via di fuga, solo la possibilità di ascoltare, partecipare e interagire con suono e parole. L'album diventa vero e proprio strumento di riflessione ed esperienza esistenziale che purifica il pubblico tanto da contagiarlo. Non è rappresentazione ma evento che esprime la quotidianità evocando metafore mitiche e arcaiche. A Sangue Freddo: un'opera d'arte carica di bellezza sacrale e magica che tramuta le note in sangue caldo.





il gio 01 gennaio 1970
da Ida Stamile Stampa il Contenuto Crea file pdf del Contenuto
Commenti: 0
non valutato -

Devi essere loggato per inserire commenti su questo sito - Per favore loggati se sei registrato, oppure premi qui per registrarti
 

RockAction Team © 2007-2010 - WebMaster Dott. Gianfranco Napoletano
This site is powered by e107, which is released under the terms of the GNU GPL License.
RockAction è un periodico edito dall’Editore Gianfranco Napoletano
Iscritto al Tribunale di Roma n. 514/2007 del 07/11/2007
Giornaliero - Anno II
Norme sulla privacy Google su questo sito
La riproduzione, pubblicazione, distribuzione totale o parziale dei testi e delle foto contenuti nel sito sono assolutamente vietate senza autorizzazione scritta.