Split Naam/ White Hills / Black Rainbows /The Flyng Eyes
Uno Split narcotico e distorto, feroce e deflagrante sapientemente macchinato da quattro band del calibro di Naam, White Hills, Black Rainbows e The Flyng Eyes per cinquanta minuti di musica magmatica e oscura.
Ida Stamile, ven 30 maggio 2014 - 22:04:00




Uno Split narcotico e distorto, feroce e deflagrante sapientemente macchinato da quattro band del calibro di Naam, White Hills, Black Rainbows  e The Flyng Eyes per cinquanta minuti di musica magmatica e oscura. Lo split stampato anche in versione dijipack e in vinile doppio  gatefold con tre colori differenti, si muove così sinuoso e penetrante lungo le fitte maglie sonore strutturate dai suoi stessi protagonisti. 
 
Affidando alla sua realizzazione due brani ciascuno, le sonorità fluiscono nel buio lento e carico del suono dipingendo tenebrose visioni sinistre, ataviche e atemporali ben rappresentate anche dall’artwork affidato a ‘SoloMacello’. 
 
Si parte con le allucinazioni impalpabili e indefinite dei Naam con un rituale space rock opaco e cadenzato tra fluttuazioni evocative dell’ambient remix di Skyscraper e la “foschia cerimonale” di Thickening Web
 
Il viaggio luciferino prosegue con le destrutturazioni color porpora di They’ve got Got Blood..Like You’ve Blood affiancata da un’energica alternative version dei White Hills. 
 
È poi la volta delle chimere ruvide e caliginose tutte italiane dei romani Black Rainbows con Viper Tongue e Minor Monster Galaxy Message per poi sprofondare nel vortice psichedelico dei The Flyng Eyes con Golden Grey ed Evil Little Leslie
 
C’è tutto un mondo di suoni nascosti e misteriosi racchiuso in questo split tetro e ignoto capace di condurre l’ascoltatore lungo derive musicali dai contorni indefiniti e catartici..lungo tempi e spazi infiniti ed enigmatici. 



questo oggetto è tratto da RockAction.it
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