A Napoli riconvertono una base Nato

A Napoli riconvertono una base Nato

A Napoli il 2 giugno ci sarà una riconversione molto particolare, che pur durando un solo giorno, si preannuncia densa di significati simbolici. Un’ex base militare che si trasforma in un immenso dancefloor, spazi un tempo vissuti quasi esclusivamente da militari saranno invasi dai colori di migliaia di giovani desiderosi di ballare fino al mattino. La musica che muta lo spirito dei luoghi e li riempie di nuove vibrazioni positive. L’ex base NATO di Agnano spalanca le sue porte – un tempo quasi invalicabili – e accoglie il più grande evento di musica elettronica e dance che la città (e il Sud Italia) abbia mai vissuto. Il NEAPOLIS OF LOVE si presenta come l’evoluzione di un percorso di comunicazione musicale in un territorio sicuramente difficile, sviluppando momenti aggregativi legati a contenuti vicini al pubblico giovane, garantendo una elevata qualità della produzione musicale, e incrementando le relazioni sociali in un luogo dove l'intrattenimento é Cultura.

LIVE

THE SERVANT

The Servant sono composti da Dan Black (ex voce dei Planet Funk), Matt Fisher, Chris Burrow e Trevor Shape e si uniscono alla fine degli anni ’90. Il loro insieme è un’anima rock fuso con vibrazioni punk, funk ed elettroniche, Riferimenti agli anni ’80, appunti dance e connotazioni hip hop. Una miscela esplosiva che determina “la follia in musica non ha mai avuto un suono così meraviglioso”. Il loro ultimo album è: “The Servant”.

www.myspace.com/theservantuk

GREENSKEEPERS

www.myspace.com/greenskeepersmusic

La band di Chicago suonerà per la prima volta in Italia. Dopo gli acclamati show americani e inglesi il quartetto arriva a Napoli per esplodere con un infuocato live.
Tra pop, rockabilly ed elettronica d'avanguardia. Hanno collaborato con The Rapture, Tommie Sunshine, Derrick Carter.

ATARI

www.myspace.com/atariboys

Alfredo Maddaluno, che suona contemporaneamente batteria, tastiere e synth – oltre a cantare – e Riccardo Abruzzese (basso e voce) sono patiti delle consolle di videogiochi “d’annata”, delle quali riprendono l’estetica essenziale, i suoni e le immagini (oltre che l’immaginario). Spesso e volentieri, inoltre, si divertono a modificare le stesse consolle, trasformandole in veri e propri strumenti musicali… da suonare – ovviamente – col joystick! La loro musica è un pazzesco cocktail di ritmo, sintetizzatori e melodie accattivanti, a metà strada tra Beck, Devo, Air, Blur e Trans Am. Tastierine, ritmi elettronici, attitudine rock’n’roll e inflessioni new-wave sono la base per canzoni brevi e trascinanti.

DJ SET

DUBFIRE From DEEP DISH

Ali e Sharam meglio conosciuti come Deep Dish sono forse i rivoluzionari della musica Dance. Sono i Re Mida della discografia. Ogni loro disco, che sia una produzione o un remix, si trasforma automaticamente in un capolavoro in tutto il mondo. Proprietari della label Yoshitoshi e richiestissimi come remixer dalle popstars di tutto il pianeta.

JEFF MILLS

Quando si pronuncia il suo nome la gente si ferma incredibilmente estasiata da tutto quello che Jeff ha fatto per la musica alternativa. E’ sicuramente un personaggio, dj e producer che più è riuscito a far scrivere di se nella storia della musica. Unico nel suo genere, originario di Detroit (e questo dice tutto), Un fuoriclasse come lui nasce ogni cento anni.

FRANCOIS K

Definito da tutti un vero e proprio genio della musica. Comincia come batterista a NewYork nel lontano 1975. Attualmente è il dj più eclettico esistente in circolazione. Spazia dall’house all’elettronica sino ad arrivare alla techno. Famosissimo per la sua maestria nel mixaggio.

FRANKIE KNUCKLES

Se c’è un ambasciatore sulla terra dell’house music questo, è sicuramente Frankie Knuckles aka “Th godfather of the house music”. E' stato il protagonista del periodo d’oro dell'house americana in compagnia del “Maestro” Lerry Levan in club come il “Paradise Garage”. Fonda con i suoi soci Satoshi Tomiie e Dave Morales a fine anni ’90 la Defmix records.

ALEX NERI

Il dj italiano più florido nel campo delle produzioni e più conosciuto a livello internazionale. Alex è molto più di un dj è un producer di fama mondiale, Basti pensare ai Planet Funk e si capisce subito da dove arriva il loro successo. Vincitore di un Disco d’oro, proprietario di una label, attivo nel campo della sperimentazione.

Ali from Tiefschwarz

Ali e Seba Schwarz, teutonici “terroni” del sud della Germania, sono un duo che il dancefloor style ha consegnato al grande pubblico di casa sul finire del 2004: è allora che il più importante magazine di musica elettronica e da club di Germania, Groove, dedica loro la prima di copertina, elogiandone doti e qualità dei remix live, che cominciano così a impazzare e ad essere apprezzati anche lontano da Berlino.

JOSH WINK

Americano di origine ma con il sound di stampo europeo, Josh è riuscito, attraverso la sua label la Ovum rec, (attualmente produce anche Loco Dice) a creare un vero e proprio filone musicale, l' Acid House. Josh è un dj, un producer non convenzionale, ed è questo che fa di lui un artista incredibile.

STEVE ANGELLO

A soli 24 anni Steve è già un mito delle consolle di tutto il mondo. Florido produttore in compagnia del suo amico Sebastian Ingrosso: il giovane svedese ha già girato i locali più cool di tutto il pianeta. Le ultime sue tracks degne di nota sono “Teasing Mr Charlie” e “Straight” sulla sua label Size records.

MARTIN LANDSKY

Il ragazzo prodigio. Tedesco, a 11 anni già suonava e missava con le cassette. Martin è uno dei pionieri della Pokerflat. I suoi suoni sono sempre eleganti, minimali, ricercati e ricchi di sperimentazioni. Proprietario della label “Effortil Records”. Oramai da circa tre anni è consacrato nell’olimpo degli dei delle consolle.