Accordo Universal – Spiral Frog

Accordo Universal – Spiral Frog

C’è l’ombra di Bill Gates sopra lo storico accordo raggiunto tra i responsabili del sito web Spiral Frog e l’etichetta discografica Universal.

Entro fine anno l’intero catalogo della major (compresi i tanti nomi di spicco come U2, Marvin Gaye ed altri) sarà scaricabile gratuitamente. I files però, non potranno essere trasferiti su cd, sarà consentito ascoltarli con il programma Windows Media Player e, soprattutto, non saranno compatibili con i lettori fabbricati da Apple.

Gran parte dell’operazione, quindi, inevitabilmente andrà ad arricchire le potenzialità della nuova piattaforma di Microsoft, l’attesissima Zune, e rappresenterà un problema per l’incontrastato dominio di Steve Jobs ed il suo iPod.

Le ipotesi sull’effettiva valenza di una rivoluzione del genere stanno creando una spaccatura all’interno del panorama discografico. Da una parte, gli scettici non credono che gli introiti pubblicitari riusciranno a coprire ed a sostenere l’intero meccanismo; dall’altra, visto il sistema di rintracciabilità e l’impossibilità di copiare in serie questi bites musicali, c’è chi crede in una riduzione considerevole dell’insanabile piaga della pirateria.

Sicuramente alcuni aspetti vanno presi in seria considerazione. Si va verso il sicuro e definitivo pensionamento del supporto fisico. La qualità della musica (fattore mai menzionato nei dibattiti), sarà messa a repentaglio? Gli artisti sentiranno ancora la necessità di produrre un intero album o opteranno per una strategia rivolta al singolo brano?

L’intreccio é molto complesso, la trama s’intuisce tra le righe delle dichiarazioni di Mr. Microsoft, sempre lui che, in un modo o nell’altro e anche indirettamente, sposta gli equilibri di un sistema che oggi sembra indecifrabile (diversi supporti, modalità, lettori ecc…) ma che forse qualcuno ha già ben in mente.