Chiara Caporicci – Musica Indipendente in Italia. Storia, etichette ed evoluzione

Musica Indipendente Italiana, edito da Zona, è uno stimolante viaggio musicale volto ad analizzare il "sistema musica", così come lo definisce la stessa autrice Chiara Caporicci, dall'interno e ad esaminare la sua fitta, frammentaria e complessa rete organizzativa. Musica Indipendente Italiana è un interessante saggio, una ricerca critica e personale di quel settore musicale svincolato, autonomo e libero dai meccanismi mainstream, che è il panorama indie italiano, e delle figure che ne fanno parte. Chiara Caporicci, una delle principali collaboratrici del MEI di Faenza, indaga così le personalità e le dinamiche indipendenti, partendo da una veloce analisi storica della musica e della cultura giovanile e della controparte major (le quattro "grandi": Universal Music Group, Sony BMG, Emi/Capitol, Warner Music Group). L'autrice, abbracciando le teorie del sociologo tedesco Theodor W. Adorno sulla popular music e sulla standardizzazione dei prodotti musicali dipendenti dalle dinamiche di consumo e profitto e dominate da una fruizione e ricezione distratta degli stessi, si sposta poi lungo gli "impervi" sentieri indie, inquadrando storicamente la nascita e lo sviluppo delle etichette di settore, dalla Cantacronache, Dischi Del Sole e Cramps Records passando per Divergo, Materiali Sonori, Italian Records e arrivando alle più recenti Vox Pop, Mescal e CPI. La seconda parte del libro è invece affidata all'esperienza diretta del Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza, manifestazione nata nel 1997 e tutt'ora interessante crogiolo creativo e punto di riferimento artistico per molti musicisti e addetti ai lavori. Ultime due tappe del percorso musicale dell'opera sono quelle del Colletivo Angelo Mai, "Circ(o)" magico di autoproduzione sociale e culturale, arricchita dall'intervista a Pino Marino, principale "acrobata" del progetto, e della rivoluzione musicale di Violenza 124 capitanatada Niccolò Fabi, "Cellula" d'impeto contenutistico, che si espande tra velocità metronimica 124 BPM e tonalità in Re minore. Musica Indipendente Italiana è unlibro affidato a una scrittura essenziale, scorrevole e chiara, capace, attraverso le parole, di restituire al lettore le mille sfaccettature di un mondo, quello indipendente, dall'identità punk, che tra concerti, festival, netlabel e fanzine, a discapito dell'immagine patinata della rock-star, opera in totale libertà espressiva e artistica. DIY – Do It Yourself!