Dream Theater – Scenes From a Memory: La storia

Dream Theater – Scenes From a Memory: La storia

Il mondo dei concept album è da sempre parecchio affollato, fin da quando usci quel “Tommy” dei mitici The Who, che diede vita ad una infinita successione di lavori studiati per raccontare una storia unica, o per lo meno provarci. Molti quindi i tentativi di seguire questa ispirazione, pochi i riusciti e ancor meno quelli che parlano di racconti interessanti e coinvolgenti.

“Scenes From a Memory”è a pieno titolo uno dei migliori di questa cerchia ristretta. All’atmosfera unica creata dalle musiche si fonde una storia ad dir poco intrigante e appassionante.

Basta chiudere gli occhi(come consigliato dall’ipnoterapeuta…) e lasciare che la musica ci accompagni avanti e indietro nelle pieghe del tempo, lasciandoci in balia di un’atmosfera densa e ammaliante , capace di trasmettere le emozioni di un film con veri e propri attori.

La storia, scorrendo tra le tracce, si svela piano piano, rivelando un complesso intreccio di eventi e situazioni, che nascondono, tra le pieghe, misteri e colpi di scena inaspettati e sconvolgenti. La trama è tanto contorta e complicata che sull’album aleggia un’atmosfera enigmatica anche dopo molti ascolti, mai troppi nel tentativo di definire con certezza le varie parti che la compongono. Un senso di “irrisolto” che il gruppo ha voluto nel suo lavoro, per lasciare ai più attenti diverse sfumature in chiave di lettura.

Un storia che vale veramente la pena di capire, di vivere

Ed è difficile, per chi l’ha vissuta e sviscerata, resistere alla inevitabile tentazione di raccontarla. Troppo forte la voglia di sciogliere ogni nodo, di trovare la chiave giusta. Ci abbiamo provato. Così, nel modo più semplice, passo dopo passo. Il tutto parte da un’idea e una canzone scritta dai Dream theater 8 anni prima intitolata METROPOLIS-PART 1.In essa erano già presenti i protagonisti “the Miracle” (il miracolo) e “the Sleeper”(l’addormentato), due gemelli “confinati nella stessa mente”. Ciò nonostante le due storie non hanno nulla in comune: i due nomi e la parentela che lega i personaggi (nella parte uno non sono Julian ed Edward) gli unici punti in comune.

La scelta di questi due nomi non è assolutamente casuale. I due gemelli sono due opposte facce della stessa medaglia: mentre “the Miracle”è un “miracolato”perché pienamente realizzato nella vita senza alcuno sforzo (era senatore…),”the Sleeper” è una persona meno fortunata che non sa curare neppure se stesso avendo gli occhi chiusi(“dormiente”) da una cattiva condotta di vita(alcool, gioco d’azzardo)

La storia si svolge in due locazioni temporali differenti(1928 e 1999) collegate tra loro da qualcosa di misterioso. Il luogo è una tranquilla cittadina di nome Echo’s hill che nel suo passato, però, cela alcuni oscuri misfatti mai svelati.

Tutto inizia nel 1999. Nicholas, un uomo sposato con figli, ha una vita che lo soddisfa ma è tormentato da incubi e visioni delle quali non riesce a darsi spiegazioni(“When i sleep at night i hear the cries, what does this mean?”…”Quando dormo la notte sento dei lamenti.Cosa significano?”-FATAL TRAGEDY). Il giovane decide quindi di rivolgersi ad uno psicanalista che possa aiutarlo tramite l’ipnosi a capire i suoi sogni e a trovare delle spiegazioni.

In REGRESSION si ascolta proprio la voce dell’ipnoterapeuta dare il via all’album con una tipica formula per l’ipnosi regressiva. Così inizia il viaggio di Nicholas…(e anche il nostro) e subito il medico ricorda al giovane che per svegliarsi da quello stato di trance gli basterà aprire gli occhi. Da ora in poi la trama si svolgerà saltando dal passato al presente, dentro e fuori la mente di Julian, descrivendo ciò che fa, vede o racconta allo psicoterapeuta il quale quindi conosce gli eventi di pari passo con l’ascoltatore.

“Hello Victoria, so glad to see you my friend”(“Ciao Victoria..sono contento di vederti amica mia”): Nicholas appena entrato in trance ci presenta la protagonista dei suoi sogni. In STRANGE DEJA VU rivela che ogni notte in sogno entra in una casa, sale delle scale e vede riflessa in uno specchio una ragazza, ogni volta la stessa. Nell’intento di chiederle il motivo della sua presenza in quel luogo (“Young child want you tell me…why i’m here????” “Piccola vorresti dirmi perché sono qui?”), percepisce che l’anima della ragazza è triste e gli chiede aiuto…”stanotte lo stavo cercando…cercando di liberarmi ma non mi posso aiutare da sola..mi si spezza il cuore..non sono quella che l’addormentato(the sleeper) pensava che fossi”.

La storia inizia a delinearsi. L’anima in pena di quella ragazza si rivolge a Nicholas, che ha la sensazione di essere l’unico in grado di ascoltarla ed aiutarla. Il protagonista capisce che qualcosa lo lega a lei e a quello che le è successo(“che abbia vissuto in quell’altro mondo?”) e ripete le stesse parole che la ragazza aveva pronunciato attraverso lo specchio: “L’ho cercato tutto il giorno…Non posso riuscirci da solo…”.Frastornato comincia a dubitare di se e della sua vita(“non sono quello che ho sempre pensato di conoscere”) e si impegna nel tentativo di scovare la verità.

In THROUGH MY WORDS il legame fra i due viene si stringe sempre più(“tutto ciò che i tuoi occhi hanno visto è tinto ad acqueforti nella mia memoria, è detto attraverso le mie parole”). La trama inizia ad infittirsi. Nicholas ricorda (FATAL TRAGEDY) di essersi recato a casa di un vecchietto del quale aveva sentito immediatamente di potersi fidare. L’anziano signore gli aveva raccontato che una ragazza era stata uccisa in quella zona(“Giovanotto lo sapeva che una giovane donna è stata uccisa qui??”)e che tutto ciò era ancora avvolto nel mistero. Mentre si allontanava dalla sua casa il vecchio aveva infine confidato al giovane che sarebbe riuscito a scoprire il mistero ancora irrisolto.:“Saprai la verità non appena i tuoi giorni futuri si svolgeranno”.

A questo punto l’ipnoterapeuta stranamente pronuncia una frase chiave della storia:”Adesso è ora che tu veda come moristi, ricordati che la morte non è la fine..ma solo un momento di passaggio”

In BEYOND THIS LIFE .vengono svelati alcuni fatti molto lontani nel tempo. Un giornale datato 1929 riporta in prima pagina un articolo che narra dell’uccisione di una ragazza e del suicidio del suo omicida. Nel testo si parla di un testimone che aveva assistito a tutto e che avendo sentito degli spari e un grido era accorso in aiuto trovandosi davanti un uomo sconvolto, in piedi di fronte al cadavere della ragazza. Secondo il racconto l’omicida si sarebbe poi suicidato davanti al testimone cadendo addosso alla poveretta. “La triste conclusione per una storia d’amore finita” la chiusura del giornalista che informava inoltre di una lettera di suicidio trovata addosso all’assassino nella quale veniva svelato il movente: la perdita del suo amore.

Questo non convince Nicholas: ha la netta sensazione che quella non è la corretta versione dei fatti. Capisce che la ragazza chiede vendetta , si sente molto vicino a lei e fortemente spinto ad aiutarla.

In THROUGH HER EYES decide di recarsi al sepolcro della giovane. La tristezza cresce in lui: gli sembra tutto così ingiusto, ma questa storia paradossalmente gli permette di capire la sua stessa esistenza(“sto imparando tutto ciò che riguarda la mia vita, guardando attraverso I suoi occhi”). Una scritta sulla lapide lo commuove:”In loving memory of our child so innocent eyes open wide”(“In memoria della nostra bambina,così innocente dagli occhi spalancati”). Nicholas piange per la sua sorte e contemporaneamente prende ancor più coscienza delle sue fortune(“A me è stato dato molto di + nella vita, ho un figlio ,ho una moglie”)confrontandole con la sfortunato destino della giovane donna.

Qui si chiude il primo atto.

Il secondo si apre(in HOME) con la comparsa sulla scena di Julian, il “suicida” e sospettato killer della ragazza. Si mostra subito come una persona molto debole, che fa uso di stupefacenti(“linee che mi trascinano verso l’alto”-droga-)e abuso di alcool(“lago di fuoco”).Sta male per essere stato lasciato dalla sua amata Victoria che lo ha mollato stufa della sua condotta di vita pur amandolo. Si presenta ora anche l’altro personaggio mancante: Edward Baynes(“the miracle”)il senatore fratello di Julian. Le sue prime parole non vengono nemmeno cantate da Labrie ma sussurrate con una voce fredda e maligna lasciando trasparire una personalità negativa e deviata. Il passato inizia a riaffiorare. Il senatore racconta che Victoria dopo aver lasciato Julian, si recò da lui per sfogarsi e avere un spalla su cui piangere. Approfittando quindi della debolezza momentanea della ragazza era riuscito a sedurla e fare l’amore con lei senza provare il minimo senso di colpa verso il fratello(“la sua estasi è così importante per me che posso anche ingannare il mio stesso sangue”). Anzi confida che vorrebbe sposarla e portargliela via, ripetendo intanto, beffardo, :”i was told there’s a new love that’s born for each one that has died”(“mi venne detto che c’è un amore che nasce per ogni amore che muore”).

Apriamo una piccola parentesi. A questo punto c’è una delle “curiosità” più interessanti dell’album: dal minuto 7e25 di questa traccia si cominciano a sentire dei rumori di sottofondo, precisamente un croupier che dice dei numeri e invita le persone a giocare, una roulette che gira, dei dadi che vengono lanciati sul tavolo. Nel frattempo si odono molto chiari i sospiri nel rapporto sessuale che hanno avuto il senatore e Victoria. Tutto ciò significa che le due cose stavano succedendo contemporaneamente: infatti mentre Victoria e Edward “consumavano”, Julian(appena mollato) dava sfogo ai suoi vizi, in una casinò a giocare d’azzardo. Per poter carpire meglio i rumori basta seguire un semplice procedimento: ascoltare la canzone con gli auricolari ed sentire quel pezzo con un solo auricolare all’orecchio allontanando l’altro. Difatti mentre i sospiri dei due amanti “escono fuori” solo dall’auricolare destro i rumori del casinò sono solo dalla parte sinistra!!!Quindi ascoltando il pezzo con un solo auricolare per volta(+ o meno dal minuto 7 e 20 al minuto 8 e 41)si riescono ad ascoltare meglio queste tracce di sottofondo altrimenti appena percettibili(specialmente il casinò).

Ma torniamo alla vicenda. A Nicholas manca ancora qualcosa: vuole capire fino in fondo cosa è successo e in che modo e perché lui ne è coinvolto.

ONE LAST TIME mostra Victoria decisa a lasciare il senatore dopo l’ultimo amplesso(“One last time, we’ll lay down today”- “per l’ultima volta giacciamo oggi”).Intanto Nicholas si decide e si reca nella vecchia casa di Julian dove trova molti elementi che giustificano i suoi sospetti: proprio lì si rende conto di dividere con Victoria la stessa anima. I suoi ricordi sono quelli di Victoria e si sono risvegliati attraverso i suoi occhi. Ora sa tutto. Nella casa nota una porta aperta dalla quale provengono delle voci .Si avvicina, sente un uomo che implora perdono (Julian)e una donna che piange(Victoria). Cerca di avvicinarsi per distinguere correttamente cosa si dicono quando ad un tratto i muri scompaiono e istantaneamente si trova di fuori al freddo con davanti la ragazza. La serenità lo invade: ora davanti alla sua stessa anima salvata si sente sicuro perché sa che dopo la morte lo spirito continuerà a vivere(THE SPIRIT CARRIES ON). Victoria gli fa coraggio(“vai avanti,non versare lascrime sulla mia tomba io non sono + lì”) e gli raccomanda una cosa:”Non lasciare che i tuoi ricordi di me scompaiano”(“But please never let your memory of me disappear”). Finalmente è sereno e in pace con la ragazza(quindi con se stesso), sa come si sono svolti i fatti(solo noi non conosciamo ancora come come sono andati gli eventi mentre lui ha già visto tutto, ma ancora non ce ne ha parlato)e l’unica cosa che vuole fare quindi è denunciare tutto, per far si che l’anima della giovane(e anche quella di Julian)possa essere “vendicata”.

Si avvicina la fine della storia: la voce dell’inoterapeuta che sveglia Nicholas dalla sua trance(“..open your eyes Nicholas!” “Apri gli occhi Nicholas”)introduce FINALLY FREE, la traccia che chiarirà tutto. Il giovane lascia lo studio medico(si sentono i passi di Nicholas che entra in macchina e si allontana..)e una atmosfera rilassante cede il posto ad un cupo ritorno alla realtà: è ora di ripensare a cosa è successo. Nel tratto che il giovane percorre dallo studio a casa sua in macchina ritorna con la mente a ciò che ha visto e ci rende partecipi di cosa in quel venerdì sera di tanto tempo fa è successo.

1928..E’ venerdì sera, il misfatto è già compiuto ed Edward vuole far si che quello che ha fatto(che noi ancora non sappiamo) non venga scoperto. Scrive alcune righe che possano sembrare una lettera di suicidio che poi metterà addosso al corpo del fratello:”This feeling inside me finally found my love, i’ve finally broke free.No longer torn in two,i’d take my own life before losing you”(“Questo sentimento dentro di me,finalmente ho trovato il mio amore,ho finalmente raggiunto la libertà.Non + diviso in due ti toglierei la vita prima di perderti”).

Ancora un passo indietro al pomeriggio dello stesso giorno. Victoria è felice di essersi rincontrata con il suo vero amore Julian e decisa a lasciare Edward per la quale si è accorta di non provare nulla. contenta ripete curiosamente la stessa frase che Baynes scriverà nella lettera, cambiando però il finale:”He’d kill his brother if he only knew”(“lui-il senatore- ucciderebbe suo fratello se solo lo sapesse”).

I due innamorati si abbracciano felici. Sembra essere tutto perfetto ma il crimine è dietro l’angolo. Edward esce fuori all’improvviso da un cespuglio(loro erano in un parco) e li coglie di sorpresa(si sente Julian dire”What???”)poi inizia una colluttazione: dalla tasca di Julian cade un bottiglia che si rompe, un cane abbaia e poi due spari. Julian ucciso dal fratello cade a terra. Victoria urla, il killer si gira verso di lei e le spara dopo averle detto la frase”open your eyes Victoria”(“Apri gli occhi Victoria”). Poi dei passi: il senatore Baynes si allontana di corsa dal luogo. Tornerà poi per mettere la lettera addosso a Julian e fingersi il testimone della quale poi parlerà il giornale. La sua posizione politica probabilmente gli ha poi permesso di nascondere bene il misfatto.(Qui cmq c’è qualche dubbio: da come vanno gli eventi potrebbe anche darsi che il senatore sia già uscito di casa con la lettera e che l’abbia scritta prima di commettere l’omicidio avendolo già premeditato. Quindi poi dopo aver messo la lettera in tasca a Julian si sarebbe finto direttamente il testimone senza tornare dopo….)

Poco prima di morire Julian disteso vicino alla sua amata ripete la frase”Un ultima volta…”già detta da Victoria in ONE LAST TIME…spegnendosi con lei per un ultima volta distesi insieme.

Due spiriti si innalzano dai due cadaveri, si uniscono in una sola luce e spariscono finalmente insieme.”Un’ anima vecchia è stata cambiata con una nuova”..Nicholas, il “destinatario” di tutto ciò ha finalmente raggiunto il suo scopo e non è più nel dubbio. Ha capito molto più a fondo il senso della sua esistenza imparando dalla povera Victoria. E’ finalmente libero!(“this feeling inside me finally found my love i’m finally free.no longer torn in two, living my own life by learning from you”, “questo sentimento dentro di me, ho finalmente trovato il mio amore, non sono più diviso a metà, vivendo la mia stessa vita imparando da te”).

Infine saluta Victoria augurandosi di rincontrarla un giorno….presto(“We’ll meet again my friend..someday soon”).

Si torna al presente per la conclusione. E qui c’è da fare molta attenzione per capire al meglio cosa succede. Nicholas torna a casa ascoltando nella sua macchina il tema finale della stessa FINALLY FREE. Spegne la radio, scende dall’automobile e si avvia verso casa con dei passi rapidi e veloci. Sale alcuni scalini ed entra. C’è la televisione accesa che parla dell’omicidio Kennedy e il ragazzo dopo poco la spegne. In questo momento avviene un breve salto all’indietro nel tempo: si torna a pochi istanti prima l’arrivo di Nicholas a casa. Si distingue chiaramente il rumore del ghiaccio che cade in un bicchiere per un drink e dei passi lenti, molto più pesanti di quelli sentiti poco prima. In questo momento si avverte (precisamente dal 10 minuto e 38) in lontananza arrivare una macchina, il conducente della quale sta ascoltando il tema finale di FINALLY FREE: è Nicholas che sta rientrando e qualcuno, che lo sente arrivare, lo sta aspettando nascosto dentro casa, e accenderà la televisione per coprire eventuali rumori. Il ragazzo, la spegne dunque appena entrato, si avvicina al giradischi e mette un vinile che inizia a suonare. Una porta cigola, dei passi verso di lui….una voce”Open your eyes Nicholas”(“apri gli occhi Nicholas”)….La puntina del vinile viene spinta via, fruscio finale.

Ma cosa è successo? Nicholas viene ucciso dall’Ipnoterapista(è lui che lo sta aspettando)che prima di colpirlo usa la stessa frase che Baynes pronunciò tanti anni prima al momento di uccidere Victoria. Il medico non è nient’altro infatti che la reincarnazione di Edward Baynes, “the miracle”, il quale uccide anche Nicholas avendo riconosciuto in lui l’anima della fanciulla ed avendo capito il suo intento nell’ultima seduta rivelatrice(quella iniziata all’avvio dell’album). Lo psicoterapeuta riesce probabilmente a giungere per primo a casa della vittima perché il giovane, intento a ripensare (e così a raccontare a chi ascolta)a ciò che si era risvegliato in lui tramite l’ipnosi, guida in maniera più rilassata, perso nei suoi “ricordi”.

Nella storia è inserita anche la reincarnazione di Julian: il vecchio di cui Nicholas sentiva di potersi fidare in FATAL TRAGEDY, che inizia a spingerlo in direzione della verità affinché la sua anima possa ricongiungersi con quella di Victoria.

Infine una curiosità..i “miracle”e “sleeper” di metropolis part 1 non sono altro che una trasposizione moderna di Romolo e Remo. Infatti la Metropolis in questione è Roma.