Il Post-Punk

Il Post-Punk

di Andrea Belfiore

Il post-punk, movimento considerato parte della new wave, nasce in Inghilterra alla fine degli anni ’70. Lo shock culturale del 1968 che minò le basi culturali e le certezze dell’attuale sistema-mondo era già passato da un decennio ma le conseguenze erano ancora ben visibili nelle miriadi di movimenti di protesta e di contestazione nati in tutto l’emisfero.
Il punk, uno di questi, nacque come movimento “anti-sistemico” tra il 1974 e il 1978. Dub, funk, avanguardia, world music, glam rock. Erano questi i piani all’interno dei quali gruppi come Gang Of Four, WIre, Oranje Juice, Joy Division, Echo & The Bunnymen. Public Image Limited e Wire si muovevano. Più introverso per alcuni (Joy Division, Echo & The Bunnymen), impegnato e militante per altri (Gang Of Four, The Fall, WIre).
Il post-punk fu un ibrido d’influenze provenienti da aree geografiche e scene musicali differenti. Fondamentale furono le influenze provenienti dagli Stati Uniti dove, all’inizio degli anni ’70, cominciavano a muovere passi importanti band come i Television, New York Dolls, Blondie, Ramones, tutti precursori della scena proto-punk newyorchese, fondamentale nella formazione della coscienza post-punk britannica. A conferma di ciò fu la pubblicazione di “Marquee Moon” dei Television nel 1977. Non riscosse molto successo negli Stati Uniti mentre in Inghilterra risultò seminale per la successiva generazione new wave.

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Parte delle influenze vennero anche dallo sperimentalismo progressive rock britannico di King Crimson e Soft Machine, dall’avanguardia rock tedesca dei primi anni settanta dei Can e dei Faust. Aggiungiamo le influenze dub e caraibiche dei primi immigrati caraibici all’inizio degli anni ’70 in Gran Bretagna ed abbiamo una visione completa del post-punk.
Il prefisso “post” indicava più una rottura che una continuazione della scena punk, dalla quale si prenderà solo un certo rifiuto per la tecnica esecutiva, vista quasi come un limite. Dal punto di vista socio-culturale, i musicisti post-punk provenivano da ambienti accademici e dalle università dando vista ad un approccio sperimentale e di ricerca che li confinava in ambito maggiormente elitario. Considerare il post-punk come una presa di coscienza politica e militante della rabbia anticonformista punk non sarebbe, probabilmente, sbagliato.