Negazione – Il Giorno Del Sole (Libro + Cd)

È tra le rovine industriali, i ruderi di periferia di una Torino cieca e ostinata, lungo le strade di un progresso decadente che nascono nei primissimi anni Ottanta i Negazione, band simbolo dell'italian hardcore. È tra i quartieri di una città spesso ostile che Guido "Zazzo" Sassola, Roberto "Tax" Farano e Marco Mathieu intraprendono il loro viaggio personale e musicale gridando l'alienazione e la rabbia, decisi a superare quei confini fisici e mentali che annientano.

Il Giorno del Sole è uno splendido cofanetto che vuole raccontare, molti anni dopo, attraverso parole e musica le speranze e le energie di un gruppo di giovani ragazzi pronti a conquistare il Mondo esplorando le impervie e scoscese strade della vita e del suono.

Il cd contiene i due dischi fondamentali dei Negazione: Condannati A Morte Nel Vostro Quieto Vivere e Lo Spirito Continua, con l'aggiunta del brano Il Giorno del Sole (contenuto nell'album Little Dreamer), un gioiello di speranza rivolto al futuro e al superamento delle difficoltà. L'album conserva dunque il tipico sound intensamente aggressivo e tremendamente vero dei Negazione e ripercorre la vita della band con i suoi pezzi più significativi. C'è la rottura acustica de La Vittoria Della Sconfitta, il suono straniero e “sconosciuto” di Thinkin' Of Somebody Else, il nero vuoto di Niente e le aspre ritmiche di Un Amaro Sorriso. Si assapora l'unicità di Qualcosa Scompare, le “atipiche” parole di Lei Ha Bisogno Di Qualcuno Che La Guardi e gli istanti de Lo Spirito Continua.

"I Negazione spiegati ai bambini di oggi": questo è quello che invece il libro, nella sua speciale originalità, contiene; 64 pagine di foto, parole ed emozioni raccontate dagli stessi protagonisti con una semplicità autentica, genuina e commovente. Si attraversa così un periodo lungo tre anni, dall'autunno 1984 alla fine dell'inverno 1988, fatto di amicizia, musica, soddisfazioni, difficoltà, tra ribellione e gioia di vivere. Le prime battute sono dedicate alla città di Torino, alle sue contraddizioni che incatenano e alla voglia di esplorare nuovi confini. C'è il toccante ricordo dolce/amaro di Fabri (Fabrizio Fiegel) che continua a vivere attraverso le parole e nel cuore dei suoi compagni e nell'immagine del figlio Elia; ci sono i viaggi alla scoperta di sé stessi e della loro musica, le registrazioni degli album, la vita sulla strada, sul furgone e sul palco, con tutto il bagaglio di esperienze, “personaggi” incontrati e sensazioni provate. Ci sono i testi dei brani commentati, lo spaccato di un'epoca e tutte le emozioni vissute al massimo.

Una intensa passeggiata uditiva e visiva alla ricerca di luoghi negati, anfratti ritrovati, lemmi remoti e sonorità inesplorate; un interessante itinerario per scoprire dall'interno le esplorazioni artistiche e soprattutto le avventure umane dei Negazione, gitani dell'esistenza sul viale della memoria. Una “collezione di attimi, per le sensazioni più belle”…