Soundgarden: sarà reunion(?)

Soundgarden: sarà reunion(?)

di Marcello Zinno

Il nuovo millennio, c’è da ammetterlo, è stato caratterizzato per più di un “ritorno di fiamma” nel mondo musicale: un continuo flusso di nuova ispirazione ha travolto band cardine degli anni ’80 e ’90 le quali, opportunamente riesumate e ripulite, sono ricomparse a volte per capitalizzare il vecchio iridato successo altre per sprigionare le ultime gocce di creatività residue.
Nonostante il fenomeno fosse abbastanza di moda nessuno poteva attendersi che la notizia potesse vedere nel proprio titolo il nome “Soundgarden”, una delle band più influenti del movimento grunge nato quasi completamente nella città di Seattle.
La notizia è stata ufficialmente pubblicata il primo giorno del nuovo anno sulla pagina web del singer della band, Chris Cornell:

"The 12-year break is over and school is back in session. Sign up now. Knights of the Soundtable ride again!"
(La pausa di dodici anni è finita ed ora è tempo di tornare in classe. Iscrivetevi ora. I cavalieri della Sountable corrono di nuovo!)

La notizia ha fatto presto il giro del mondo ed ha prodotto un senso iniziale di stupore enorme. D’altra parte, ragionando a sangue freddo, la notizia è risultata tutt’altro che inaspettata visto che da tempo si stavano realizzando i presupposti affinché ciò si realizzasse. Non ci riferiamo solo alle parole di Brent Smith, singer dei Shinedown, che aveva dichiarato nello scorso giugno “Si parla di una possibile reunion per i Soundgarden. A me la voce é giunta da una persona molto vicina alla band. Questa stessa persona mi ha detto che stanno discutendo tra loro di questa possibilità”, bensì al fatto che l’esperienza con gli Audioslave (band costituita da tre membri dei Rage Against The Machine più lo stesso Chris) dopo 3 splendidi album fosse giunta al capolinea nel 2007 quando Cornell aveva annunciato l’avvio di una esperienza solista e, dal canto loro, Tom Morello & Co. avevano richiamato in squadra Zack de la Rocha dietro il microfono. Ma se aggiungiamo che Chris con le sue proprie forze non è riuscito a produrre niente di esaltante (l’ultimo album “Scream” è stato bocciato dalla critica) ed al tempo i colleghi Pearl Jam (band nata otto anni più tardi ma ancora attivi) hanno sfornato un significativo lavoro dal nome “Backspacer” rinvigorendo l’attenzione di una scena ormai relegata al passato, possiamo comprendere più facilmente le motivazioni che hanno spinto a questa decisione.

Tutto qui? Lo solita reunion insomma. Non proprio, perchè a ben leggere il messaggio sibillino di Chris se ignoriamo i dodici anni citati (che potrebbero far riferimento alla data di scioglimento dei Soundgarden, avvenuta nel ’97) nonché il link al sito della band, qualche dubbio sul riferimento potrebbe sorgere. Ed infatti qualcuno, tra cui The Pulse of Radio, dubita della reunion supponendo che sia semplicemente un rilancio del fanclub ufficiale della band (appunto chiamato Soundtable) al fine di ottenere nuove registrazioni e la tesi potrebbe essere confermata dalla dichiarazione di inizio ’09 di Krist Novoselic, ex-bassista dei Nirvana, secondo il quale la notizia della reunion in occasione del Coachella Festival di aprile ’09 sarebbe stata del tutto falsa. E qualcun altro riflette invece sul nome Soundtable immaginando una nuova super-band sulla griglia di partenza.

Motivazioni molto blande questo è sicuro che potrebbero servire a mettere qualche pulce nell’orecchio ai fan o anche a far salire l’incertezza e quindi le aspettative di un loro prossimo lavoro. Noi di Rockaction intanto sogniamo un “Superunknown” parte seconda! Speriamo per il meglio.