Tarantino – Bastardi Senza Gloria

Tarantino – Bastardi Senza Gloria

di Ida Stamile

Titolo: Bastardi Senza Gloria
Titolo originale: Inglorious Basterds
Nazione: U.S.A.
Anno: 2009
Formato: Colore 35mm – 2.35 : 1
Regia: Quentin Tarantino
Genere: Azione
Durata: 148 min.
Distribuzione: Universal Pictures
Cast: Bradd Pitt (Lt. Aldo Raine) • E. Roth (Sgt. Donnie Donowitz) • D. Kruger (Bridget von Hammersmark) • M. Laurent (Shosanna Dreyfus) • C. Waltz (Col. Hans Landa) • D. Bruhl (Frederick Zoller) • S. Levine (PFC Hirschberg)
Sceneggiatura: Q. Tarantino
Fotografia: R. Richardson
Montaggio: S. Menke
Data uscita: 2 ottobre 2009
Release DVD dates: a noleggio dal 13 gennaio 2010 – in vendita dal 3 febbraio 2010 / Formato: DVD e Blu-ray – N. dischi: 2

I miei personaggi non sono i soliti eroi stereotipati, ma uomini comuni catapultati in uno sporco affare durante la seconda guerra mondiale.

Quentin Tarantino

Once Upon a Time in Nazi Occupied France – Trama

“C'era una volta”… nella Francia occupata dai nazisti, l'ebrea Shosanna Dreyfus (Mèlanie Laurent) che, sopravvissuta all'eccidio della sua famiglia per mano del colonnello delle SS Hans Landa (Christoph Waltz), riesce a fuggire a Parigi. Assumendo una nuova identità, la giovane ragazza, diventa proprietaria di una sala cinematografica. Il suo destino si intreccerà con quello della squadra speciale di ebrei americani, i Bastardi, capeggiata dal tenente Aldo Raine (Brad Pitt), pronti a diffondere il terrore tra le fila naziste uccidendo e togliendo lo scalpo ai tedeschi. Mossi dal medesimo obiettivo, quello di annientare tutte le alte sfere del Terzo Reich, Shosanna e i Bastardi daranno vita a un duplice tentativo di eliminazione nazista, che confluirà nel cinema della ragazza.

Ingloriuos Basterds – Gli Attori

Cast di attori grottescamente sublimi e ben diretti dalla sapiente mano “pulp-pop tarantiniana”. Spicca l'originalità interpretativa di Christoph Waltz, il migliore in assoluto con la sua Meerschaum Mohagany Caabasch alla Sherlock Holmes. Vincitore a Cannes della Palma D'Oro come miglior attore, Waltz sfodera un personaggio raffinato e mellifluo, malvagio, inquietante e divertente, dal carisma accattivante e dalla mimica che ammalia. Valente anche l'interpretazione rozza e scurrile di Brad Pitt/Aldo The Apache, con il suo accento da americano sudista del Tennesee dalle rustiche movenze. Buone le performance del resto del cast: una Mélanie Laurent diabolicamente dolce e malinconica; l'ambiguità snob e altezzosa di Daine Kruger (la diva del Trezo Reich Bridget von Hammersmark); la narcisistica ipocrisia dell'eroe Fredrick Zoller (Daniel Brühl), il feroce sadismo dell'Orso Ebreo/Eli Roth; gli accenti fortemente e volutamente caricaturali di Goebbels (Sylvester Groth) e Hitler (Martin Wuttke); la simpatia attoriale dei cammei di Mike Meyers, che interpreta il generale Ed Fenech (omaggio ad Edwige Fenech), e di Rod Taylor che incarna Winston Churchill.

German Night in Paris – Il Film

Inglorious Basterds è un progetto dal sapore epico nato nel 1998 e coltivato per dieci anni. il titolo è un chiaro omaggio al film del 1977 di Enzo G. Castellari, Quel maledetto treno blindato, uscito negli Stati Uniti con il titolo Inglorious Bastards. Il film, che ha recentemente ottenuto 8 nomination all'oscar (miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura originale, miglior attore non protagonista – Christoph Waltz, miglior fotografia, miglior montaggio, miglior sonoro e miglior montaggio sonoro), è tutto un gioco di citazioni filmiche e rimandi cinefili: la sequenza finale dell'incendio nel cinema richiama Quella sporca dozzina; Mèlanie Laurent è agghindata come la Veronika Voss di Fassbinder; nella scena conclusiva un “Bastardo” verrà presentato come Antonio Margheriti, regista italiano di B Movie (I diafanoidi vengono da Marte, Là dove non batte il sole, I cacciatori del cobra d’oro, La morte viene dal pianeta Aytin) nato nel 1930; il primo capitolo è una miscela tra l'incipit di C'era una volta il West (1968) e quello de Il Buono, il Brutto, il Cattivo (1966) entrambi di Sergio Leone; ci sono infine Ford, Hawks, Pabst, Clouzot, Leni Riefenstahl, Marlene Dietrich, Danielle Darrieux, Hildegard Knef, Ilona Massey, Hugo Stiegliz, Michael Mann, Lalo Schifrin, Jerry Lewis. Tra eroi-antieori, vendetta, sadismo e violenza, paradossi, farsa e umorismo, tutto il film è infatti un dichiarato amore per il cinema, immerso in dettagli e scenografie che fondono spaghetti western, b-movie all'italiana, film di guerra, cinegiornali, opera lirica e cabaret, avanspettacolo e cinema d’autore, melodramma, commedia e gangster movie. Bastardi senza gloria è anche una babele linguistica, da fruire assolutamente in versione originale, erudita e abile miscela di francese, inglese, tedesco e italiano, che gioca sull'intreccio dialogico. Al cinema è affidato il compito di reinventare la storia, slancio creativo in grado di ribaltare la realtà attraverso l'immaginifico potere della fantasia. Questo film nel film non è un capolavoro assoluto; rimane tuttavia un prodotto maturo, colto e brillante, favola corvina che la pellicola cinematografica plasma, distrugge e infiamma, esorcizzando il Male.

Operation Kino – Il dvd

Bastardi senza Gloria è disponibile in dvd e Blu-ray dal 13 gennaio in versione noleggio e dal 3 febbraio in vendita. Il film si avvale di una doppia edizione: quella con film e contenuti extra e la versione doppia, comprendente maggiori contenuti aggiuntivi. In entrambi i casi il video è in formato anamorfico e l'audio è in Dolby Digital 5.1 per l’italiano e l’inglese. Gli extra della versione singola sono costituiti dalle scene estese e alternative e il contributo intitolato Nation’s Pride, mentre l’edizione doppia presenta numerosi altri contenuti fra i quali: una discussione con Quentin Tarantino, Brad Pitt ed Elvis Mitchell e il making of di Nation’s Pride. Il Blu-Ray Disc si avvale invece del video 1080p e dell’audio italiano in DTS 5.1 (l’inglese è codificato in DTS-HD Master Audio). Il più interessante dei contenuti extra è senz'altro l'intero film Orgoglio della nazione (Nation’s Pride): corto di qualche minuto, girato in bianco e nero, seguendo il taglio di propaganda nazista, da Eli Roth. Molto divertente è il finto “making of”, stile Monty Python, dove Roth impersona un regista tedesco, e Goebbels rilascia le sue dichiarazioni da “produttore”.

The Revenge of the Giant Head – la colonna sonora

La colonna sonora originale del film (prima soundtrack di Tarantino che non presenta estratti dialogati della pellicola) è uscita il 18 agosto 2009 per la Warner e custodisce una vasta gamma di categorie musicali: alcuni estratti da colonne sonore spaghetti western, il R&B e il pop rock anni ottanta. Tarantino ha realizzato un impeccabile e policromo tappeto musicale che accompagna sapientemente ogni variazione di stile e di genere dell'intera pellicola, dissacrando o accentuando le varie sequenze. Ad aprire Bastardi è l'armonica di La battaglia di Alamo con John Wayne (nella versione strumentale di Nick Perito). Non mancano pezzi firmati Ennio Morricone (The Verdict (Dopo la Condanna), The Surrender (La Resa), Un Amico e Rabbia e Tarantella), e canzoni d'epoca come Davon Geht Die Welt Nicht Unter cantata da Zarah Leander nel film propagandistico Un grande amore di Rolf Hansen. C'è poi il funk Slaughter di Billy Preston; One silver dollar (Un dollaro bucato) di Gianni Ferrio, dal sapore jazz; White lightning (main title) di Charles Bernstein e il grande classico pop-rock di David Bowie, Cat People (Putting Out the Fire).
La musica in questo caso è suono “Bastardo”, parte integrante di tutta la finzione filmica.