Alela Diane – The Pirate's Gospel

Alela Diane – The Pirate's Gospel

E’ possibile che una californiana appena venticinquenne racchiude in se tutta la rabbia di Ani DiFranco, la dolcezza di Sandy Denny, la solennità di Grace Slick e l’affascinante sguaiatezza di Chan Marshall?

La risposta è si. Viene da Nevada City e si chiama Alela Diane e THE PIRATE’S GOSPEL è il suo primo splendido album. Vissuta e cresciuta in una famiglia di musicisti, la giovane Alela è giunta a questo splendido debutto dopo un lungo pellegrinaggio in Europa.

L’album, edito in U.S.A. dal 2006, è arrivato nel vecchio continente solo l’anno successivo e presenta dodici tracce dove Alela, grazie alla sua voce, alla chitarra acustica e poco più, si destreggia tra un folk e un cantautorato molto personale ed efficace sin dal primo ascolto.

“Third feet” è il brano d’apertura e presenta in sé tutti le caratteristiche di questa talentuosa artista: un cantato sempre in equilibrio tra lo sguaiato ed il solenne e l’utilizzo di cori che donano un grande senso di apertura ai vari pezzi.
“Rifle” ricorda molto la Jewel Kilcher di PIECES OF YOU ma con un’anima che l’attuale bambolina dello Utah non ha mai lontanamente avuto. La terza traccia è quella che dà il nome all’intero album ed infatti risulta essere il pezzo che meglio racchiude l’intero lavoro, una ballata senza tempo ne luogo se non quello della musica. Con la deliziosa “Something gone awry”, breve e solare filastrocca, Alela dimostra di avere nel proprio arco molte frecce e di non puntare solo su toni eterei e catartici. “Clickity Clack” si avvicina molto ad un certo psyco-folk in voga negli acidi anni 70 e tuttora in auge grazie a nuovi esponenti come Devendra Banhart e gli Akron Family.

Chiude l’album “Oh! My mama” stralunata e struggente preghiera cantata da Alela col solito piglio da fuoriclasse. Per chi ha gridato al miracolo ascoltando il debutto di Damian Rice e Fionn Regan, questo di Alela Diane sarà una gradita conferma, la conferma che è ancora possibile creare capolavori seppur con la sola voce e una chitarra acustica.