DiFranco, Ani – Canon

Watson, Patrick – Close to Paradise

Vale davvero la pena fermarsi ad ascoltare questo album. Sedetevi o rimanete leggeri in piedi, chiudete gli occhi o teneteli pure aperti e lasciatevi massaggiare da queste tredici canzoni. Il sollievo arriverà presto dallo stereo, accompagnato dalla voce di Patrick Watson, songwriter nato in California e cresciuto in Canada, lì, dove giovani e talentuosi cantautori spuntano come funghetti.

Close to Paradise è il suo secondo album e, grazie a questo lavoro, vince il Polaris Music Prize, il più importante premio canadese per cantautori. The Cinematic Orchestra è la band con cui collabora nel 2007 alla realizzazione del poetico Ma Fleur. Jeff Buckley è solo uno dei nomi, il più importante, che la sua voce riesce a far ricordare. Queste, però, sono solo parole o, se vogliamo succosi biglietti da visita.

Close to Paradise, effettivamente, è fatto di ben altro. È fatto di struggente sentimento che si addormenta e si risveglia su lente melodie. È fatto di un pianoforte che unisce il classico al moderno e di una voce che sa gridare e sospirare. Di atmosfere crude e chiuse in una bottiglia di vetro. Di chitarre e mondi d’altri tempi. È fatto di serafiche frenesie che colpiscono e costringono a un secondo ascolto, poi a un terzo e a un quarto. E ancora non sarà facile ricordare i motivi di queste canzoni, i loro cambi di tempo, la loro elegante varietà. Così che ascoltarlo avrà a lungo un gusto di dolce sorpresa, capace di tramutarsi, una volta assaggiato più nel profondo, in intensità complice. Così che quel funghetto che non vi aspettate velenoso vi porta dritti e felici fra le nuvole del paradiso.