El-Ghor – Dada Danzé














El-Ghor – Dada Danzé

Genere:Indie rock, altern
Data uscita:2006
Label:Seahorse
Durata:N,A.
Sito Web:N.A.
Voto:8.0/10
Recensito da:Giuseppe Celano
"El-Ghor

El-Ghor – Dada Danzé

Chi ha avuto la fortuna di averli visti dal vivo non rimarrà deluso da "Dada Danzé", prima fatica degli EL-GHOR.
Non è facile incasellare la loro musica perchè tanti sono i riferimenti a vari generi e gruppi da mettere quasi a disagio.

"Cane" squarcia il silenzio appoggiandosi su un arpeggio melodico e ritmico richiamando i migliori "Dredg".
I nostri passano dal francese all'italiano con una nonchalance da far invidia a qualunque musicista poliglotta.
Stacchi emo, ritmica nervosa e convulsa delineano il volto di "Danze" seconda traccia del cd. L'intero album è costellato di ottimi spunti e brani davvero una spanna sopra le ultime sbiadite uscite che si sentono in giro.

Il cantante ricorda molto lontanamente Gavin Hayes dei suddetti "Dredg", capace di un'ottima prova vocale in "Segreto Della Patria".
Davvero micidiale è il risultato ottenuto dalla band sul song-writing, complesso, ma molto fruibile.
Apprezzabilissimo il lavoro di produzione e l'attenzione per i particolari e la scelte sonore.

Se mi passate l'azzardo, il loro "post-rock", termine da prendere con le pinze, contiene insito nel dna qualcosa della secca lucidità dei "Fugazi".
Di chiara matrice indie, il combo italo-francese ha condiviso il palco con gente del calibro degli "Ulan Bator, "Benvegnù", "Disco Drive" e non ultimi gli "Acid Mother Temple".

Capaci di passare da dolenti note malinconiche a sferzate energiche e rabbiose, la band sforna un album davvero intenso, da avere assolutamente.
Diviene impossibile non rimanere stregati all'incipit di "Nella Resa Il Vanto" affidato ad un arpeggio circolare e ad un testo stupendo: "ma se avessi previsto l'incanto e il suo mistero, sarei rimasto immobile per ammirare il vero".

C'è spazio anche per la melanconia alla "Radiohead" in "Rugiada" e per lo space-post-rock in "Algore".
In poche parole, se non soffrite di sindrome compulsiva da download e avete qualche euro da spender bene, questo è il cd che fa al caso vostro.