Gutter Twins – Saturnalia














Gutter Twins – Saturnalia

Genere:rock
Data uscita:2008
Label:Sub Pop
Durata:N.A.
Sito Web:theguttertwins.com
Voto:8.5/10
Recensito da:Roberto Paviglianiti
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Gutter Twins – Saturnalia

“Saturnalia” è la splendida creatura partorita dai Gutter Twins, un’entità con due menti pensanti capaci d’intendersi e di plasmare magnificamente la materia sonora forse più di come, da protagonisti, riuscivano a disegnare le coordinate del rock inquinato degli anni ’90: Greg Dulli (Afghan Whigs, ma anche Twilight Singers) e Mark Lenegan (Screaming Trees prima e solista poi).

Undici brani che riassumono una collaborazione che era nell’aria da qualche tempo, ma che non aveva ancora avuto modi di concretizzarsi. E lo fa in maniera inaudita, soprattutto in apertura, quando l’intrigante alternanza di voci, la scansione ritmica precisa, l’incedere angolare di chitarre, archi e tastiere, danno vita a tre pezzi che valgono da soli l’alto voto in pagella: “The Stations”, “God’s Children” e “All Misery/Flowers”.
“Saturnalia” si sviluppa in maniera anomala e, inaspettatamente, quel rock tagliente intriso di viscerale voglia di sviluppare musica attraverso percorsi inediti, cede il passo a una perdita di creatività: vedi le non certo esaltanti “Circle the Fringes” e “Who will Lead us?”. La creatura di Dulli e Lenegan si poggia su un fianco e si addormenta, sorniona, forse proprio per l’eccessiva voglia di stupire, di risultare unica a ogni costo.
Ma il colpo di coda arriva e si sente in “Each to Each”, uno di quei brani che non si scordano facilmente, per via della loro pulsante spinta a farti immaginare orizzonti spaventosamente lontani e pieni di fascinose insidie.

Una creatura appena nata dunque, ma già grande e in grado di camminare ad ampie falcate verso un futuro da scrivere a proprio piacimento.