Hollowblue – Wild Nights Quiet Dreams

Hollowblue – Wild Nights Quiet Dreams

I più attenti avevano notato gli Hollowblue già nel 2008, quando pubblicarono “Stars are Crashing (In My Backyard)”, ma se non siete tra questi potete recuperare con “Wild Nights Quiet Dreams”, terzo passo del cammino sempre più concreto e definito della band guidata da Gianluca Maria Sorace

Gli undici brani qui raccolti non lasciano indifferenti, per via del loro contrasto espressivo, intuibile già dal titolo, che porta l’ascoltatore a spasso tra le rilassate e vagamente beatlesiane movenze dell’opener “Wild & Scary”, brano deliziosamente caratterizzato da un bel sottinteso di pianoforte, agli approcci più decisi di tracce come “You Cannot Stop”e “I've go the Key to Change the World”. In un insieme che non lascia trasparire cadute di stile si lasciano apprezzare anche le barcollanti andature di “Forgot to Say I Still Love You” e le delicatezze formali di “Wild Dogs Run”, dove è ospitata la vocalist Sukie Smith.

Dietro alla voce di Sorace, che racconta con disinvoltura storie d’amore e di odio, si muove compatto uno sfondo musicale settato sulle frequenze rock, ma piacevolmente addolcito, o per meglio dire levigato, dal violino di Sarah Mayer e una serie di inserti votati alle atmosfere filmiche, di rara e comunicativa bellezza.

Band in crescita, decisamente sicura dei propri mezzi e meritevole di palcoscenici più importanti.