Hot Club The Paris – Drop It ‘til It Pops















Hot Club The Paris – Drop It ‘til It Pops

Genere:Folkpunk
Data uscita:21/02/07
Label:Moshi Moshi/V2
Durata:N.A.
Sito Web:N.A.
Voto:9.0/10
Recensito da:

Roberto Paviglianiti

"Dave

Hot Club The Paris – Drop It ‘til It Pops

Debutto scoppiettante degli inglesi Hot Club The Paris, trio chitarra/basso/batteria dall’approccio punkettaro e dalle connotazioni giocose.
Drop it ‘til it pops è un disco che scorre via veloce (tredici brani nell’arco di mezz’ora) ma dalle soluzioni tutt’altro che sbrigative e scontate.

La band dimostra una grande capacità nel plasmare ritmi e suoni su repentini cambi di direzione, sterzate veloci, secche, che non lasciano spazio ad eventuali ripensamenti. Come in Welcome to the hop dove, caparbi, riescono nell’impresa di tagliare, incastrare e rimodellare le parti strumentali con voce e cori con precisione e spiccato senso dell’ossessione ritmica, il tutto in poco più di un minuto.

Le citazioni stilistiche si sprecano; c’è la grottesca narrazione zappiana in Names and names and names, c’è tutta l’isterica scansione dei Devo in Yes no goodbye. Ma il sound degli HCTP è fatto soprattutto di originalità, come il coro farsesco di Bonded by blood, o l’introduzione irriverente di Who am I (What’s my name) con un sontuoso “motherfucking” cantato all’unisono.

Emergono lineamenti spesso maniacali (Clockwork toy) e piacevolmente cervellotici; lo scioglilingua di traccia #6 (brano dal titolo chilometrico) lascia decisamente interdetti tra lo stupore e l’incomprensibile.

Quattro stelle per i tre di Liverpool, ma ora viene il bello; riusciranno i nostri eroi a proseguire con questa deliziosa caricatura o li ricorderemo come una delle tante meteore che quotidianamente attraversano le nostre orecchie?