Marvin – Hangover the Top

Marvin – Hangover the Top

A tre anni di distanza dall’esordio, il trio francese Marvin riversa l’esperienza acquisita (grazie alle molte live performance in giro per l’Europa) in “Hangover the Top”, un album di sicura efficacia.

Questo secondo lavoro presenta nove brani che portano l’ascoltatore a spasso tra reminescenze kraut, affascinanti discese nel synth-rock e una serie di combinazioni ritmico-melodiche tutt’altro che scontate.

La band riesce a infilare una buona serie di pezzi capaci di avvicinare movenze noise a situazioni più lineari (“Roquedur”), e soprattutto non si lascia mai prendere la mano quando l’atmosfera volge verso lidi di facile fruizione (“Dirty Tapping”).

Galoppate strumentali aggrovigliate (“Au 12”, “Reste bien tranquille”), qualche sconfinamento nel rock più pesante (“Conan le bastard”) e la cover di “Here Come the Warm Jets” del Brian Eno d’annata, ottimamente scontornata e rimessa in piedi con la giusta dose di straniamento, rendono il lavoro dei Marvin tra i più intriganti di questa stagione.