Miura – Croci














Miura – Croci

Genere:Rock
Data uscita:04/2008
Label:Target / Prismopaco
Durata:N.A.
Sito Web:miuramusic.com
Voto:8.5/10
Recensito da:Enrico Mainero
"Miura

Miura – Croci

L’Italia è un paese in cui il Rock sa dove vuole andare. Un paese in cui fioriscono in continuazione band che credono fermamente in quello che fanno. Occorre solamente dare il giusto peso alla buona musica (nei canali giusti) e anche le masse se ne accorgeranno.

I Miura sono una formazione italiana, che propone un Rock sanguigno ma ben congetturato; una formazione che canta orgogliosamente nella nostra lingua (aiutata per altro da una vivace vena compositiva e da una buon gusto per le melodie velenose e suadenti). Il gruppo si forma nel 2003 (grazie all’iniziativa di Diego Galeri e Illorca dei Timoria). “Croci” rappresenta la seconda tappa di un viaggio artistico iniziato due anni fa con il buon “In testa”.

L’album, contenente undici brani più una cover rivisitata de Il cielo in una stanza di G. Paoli (realizzata in poche ore, si fonda su un groove ossessivo di batteria e da un arpeggio di chitarra distorta), è stato prodotto da Giorgio Canali (già produttore di gruppi come Verdena, Tre Allegri Ragazzi Morti e Bugo) e vede la partecipazione di diversi artisti tra cui Moltheni e Pietro Canali.

Il disco è stato preparato presso il Chichoi Studio di Bassano del Grappa (le tracce sono state registrate per lo più dal vivo; l’empatia che scaturisce dai diversi componenti della band è ben riconoscibile). La line-up, rispetto al recente passato, è stata rinnovata con l’arrivo di Max Tordini ex cantante e frontman dei Mesas (la sua è una voce graffiante e granitica che ben si lega alle disgressioni chitarristiche del disco).

Illorca è invece l’autore dei testi (spesso ironici e disillusi, taglienti e critici nei confronti della società come avviene in Semidei). Il disco fonde piacevolmente realtà differenti. Piove Rock acido da quasi tutte le composizioni dell’album anche se spesso i ragazzi sconfinano in territori Stoner, Dark e New Wave dal sapore anni ’80. Impreziosita dalla voce di Moltheni e dal pianoforte di Pietro Canali, Scompaio è la prima ballata scritta dai Miura. Composta da due movimenti antitetici, la traccia si snoda attraverso un crescendo di drammaticità e poesia.

Una formazione su cui il Rock italiano deve puntare molto per il futuro. Dalle sue melodie e dalla sua furia Rock dipende molta della fortuna della nostra musica.