Mogwai – The Hawk is Howling














Mogwai – The Hawk is Howling

Genere:Post Rock
Data uscita:2008
Label:Wall of Sound
Durata:61 mins
Sito Web:mogwai.co.uk
Voto:9.0/10
Recensito da:Ida Stamile
"Mogwai

Mogwai – The Hawk is Howling

La musica dei Mogwai è un flusso in eterno divenire. Raggiunta la vetta, sprigiona tutta la sua energia vulcanica. Sei album prodotti che sono fragori di chitarre, forza vitale dipanata dai quattro elementi. The Hawk Is Howling non è assolutamente da meno. È un disco che travolge per le sue titaniche esalazioni d'emotività. È costruito da complessi brani d'introspezione, tetri come magma incandescente.

Nel primo pezzo I’m Jim Morrison, I’m dead pianoforti, chitarre e tastiere incedono dolcemente, per poi farsi via via più corposi e imponenti. Chitarre frenetiche e dal sapore ferroso forgiano Batcat. L'atmosfera si fa più vellutata con Daphne and The Brain, motivo dalle chitarre appena sussurrate con tocchi elettronici impercettibili. Local Authority è una melodia quieta ed onirica trainata da xilofoni e campanelli.

The Sun Smells Too Loud è agile e leggero, dal ritmo sincopato. In Kings Meadow malinconici giri di note si fondono a spruzzi elettronici. Un'intro tenebrosa fa partorire I Love You, I'm Going to Blow up Your School brano che cresce e rallenta fino alla deflagrazione finale. Scotland’s Shame è elettrica e avvolgente, tutta chitarre distorte.

Thank you space expert ha un andamento lento dove basso e pianoforte producono suoni chimerici. Dulcis in fundo pungenti stratificazioni melodiche, di chitarre noise e funerei arpeggi, rendono The Precipice una suggestiva vertigine ai confini del mondo.

I Mogway ritornano con un album che ha fatto storcere il naso a molti per via del loro “solito modo di fare musica”. Bisogna ammettere, però, che sanno farla egregiamente e questo disco ha saputo dimostrarlo.

The Hawk Is Howling è ipnotico e scivola via in modo totalmente suadente. È il suono che si genera quando i “falchi” sono inquieti.