Penate, Jack – Matinee















Penate, Jack – Matinee<br />

Genere:Indie Rock
Data uscita:2007
Label:XL Recordins
Durata:N.A.
Sito Web:N.A.
Voto:8.0/10
Recensito da:

Patrizio Schina

"Dave

Penate, Jack – Matinee

Prendete il Paul Weller più soul, unitelo al goffo romanticismo di Badly Drawn Boy e alla vitalità pop di Sondre Lerche, mescolate il tutto col rockabilly anni 50’ ed avrete Jack Penate, la nuova stella dell’indie-rock britannico, indie-rockabilly più precisamente.

In questo sorprendente MATINEE almeno la metà dei pezzi sono potenziali singoli, ogni brano di questo ventiduenne di sangue spagnolo è una perfetta fusione di tutte le sue influenze, come il singolo “Torn on the platform” dove reggae e indie si alternano dando vita ad una gemma pop contagiosa.

L’iniziale “Spit at stars” non avrebbe sicuramente sfigurato nell’ottimo PHANTOM PUNCH di Sondre Lerche, stesso discorso per “Run for your life”, “Made of codes” e “Second minut or hour” irresistibili schegge melodiche che colpiscono fin dal primo ascolto.

Il disco non perde mai la sua solarità, la scalcinata “Have i been a fool ?” trasmette un buonumore trascinante, anzi in alcuni pezzi riesce anche a farsi incredibilmente seducente, “Got my favourite”, “Learning lines” e “We will be here” tiranno in ballo l’anima del Modfather di Stanley Road ed allo stesso tempo il Damon Gough più ispirato.

“My Yvonne” e “When we die” sono dolci ballate dal sapore malinconico che dimostrano che il giovane Jack ci sa fare anche con un’acustica e poco più, oltre alla sua eclettica voce.

E’ sempre doveroso aspettare una conferma prima di gridare al miracolo, ma per ora sfido chiunque a togliere il cd dal lettore dopo il primo ascolto.