Pippo Pollina – Fra Due Isole

Pippo Pollina – Fra Due Isole

“Fra due isole”, l’album dal vivo che celebra i primi venticinque anni di carriera di Pippo Pollina, è un lavoro stupendo. Questo perché, oltre a essere una raccolta sufficientemente esaustiva dei brani più convincenti firmati dal cantautore palermitano, presenta una tessitura musicale pregiata, dovuta alla partecipazione degli oltre settanta elementi dell'Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Zurigo.

Ensamble superbamente diretto da Massimiliano Matesic, il quale ha svolto un ruolo fondamentale nella realizzazione di questo progetto curandone gli arrangiamenti. Un percorso intelligente che ha portato al perfetto equilibrio tra l’eleganza degli sfondi classicheggianti e i primi piani cantautorali di Pollina.

Figure che emergono con decisione fin dall’apertura affidata a una imprendibile “Leo”, piena di poesia, commozione, eleganza. Pollina non risparmia i passaggi di maggior richiamo popolare come “Chiaramonte Gulfi”, proposta anche come bis, senza mai perdere di vista il lato più intellettuale della sua arte. In tal senso sono degli autentici colpi al cuore le varie “Due di due”, “Il pianista di Montevideo” e l’immancabile “Signore da qui si domina la valle”.

Pippo tiene sempre ben saldo il filo del discorso, la sua voce è una sorgente d’emozioni e il supporto dell’orchestra non è mai eccessivamente invadente, limitandosi (si fa per dire) a restituire nuove luci e nuove vie d’espressione ai brani. Gli applausi del pubblico sono accorati, trapela aria di gran serata, di quelle che non si dimenticano facilmente. Per dirla breve: la musica contenuta in “Fra due isole” mette i brividi