Queimada – The Moocher















Queimada – The Moocher

Genere:indie, blues
Data uscita:2007
Label:X-Fade Music
Durata:N.A.
Sito Web:N.A.
Voto:8.0/10
Recensito da:

Enrico Mainero

"Queimada

Queimada – The Moocher

Graffiante e viscerale. Cominciare a descrivere “The Moocher”, esordio discografico dei Quiemada, con questi due aggettivi, ci porta ad elogiare gli sforzi di una formazione che ha saputo mettere su disco una serie di emozioni vere e travolgenti. La sensazione che si ha ascoltando il lavoro (che a forza esce dal lettore) è che il gruppo abbia evitato qualsiasi calcolo e che abbia dato vita ad un disco arrangiato in maniera semplice e suonato con tecniche elementari.

Il risultato? Un album che colpisce al primo ascolto e che bagna le orecchie dell’ascoltatore con armonie che vanno dal Rock (la densa circolarità delle chitarre di Coffe Break ricorda alcuni passaggi dei primi Radiohead) al Blues (About your name ci porta in una dimensione costruita attorno ad un giro lussuoso e potente allo stesso tempo), dal Pop di chiara provenienza anglofona al beat chiaramente statunitense.

La voce di Mariella Ranieri è un vero incanto. Sensuale e avvolgente, calda e spavalda, ti prende allo stomaco e non ti dà pace, ti afferra e ti rapisce letteralmente i sensi (i sussurri e i gli acuti di Dub dimostrano come l’estensione vocale della ragazza sia davvero sorprendente). Il resto della band suona con chiare attitudini Rock e lo fa divertendo e divertendosi; le chitarre di Michele Franchini in particolare riescono a trasmettere una passione sanguigna che difficilmente passerà inosservata (il saper essere ipnotico e nello stesso tempo devastante è segno di una maturità compositiva al di sopra della media). Se si riesce poi ad abbinadre tutte queste doti con una dose di feconda ispirazione compositiva, il gioco è fatto.

I Queimada sfornano infatti delle canzoni che convincono anche e soprattutto dal punto di vista melodico (It’s no good porta in sè un’eleganza e una travolgente carica chitarristica che invita i sensi a lasciarsi andare); i passagi più lineari e leggiadri siamo sicuri riusciranno a far breccia nel cuore delle radio e degli appassionati.