Ufomammut – Idolum














Ufomammut – Idolum

Genere:Psych, Doom, Stoner
Data uscita:22/04/08
Label:Supernaturalcat
Durata:N.A.
Sito Web:ufomammut.com
Voto:8.0/10
Recensito da:Giuseppe Celano
"Ufomammut

Ufomammut – Idolum

Come un mammut, lentamente, ma prepotentemente, questo trio italiano incede col suo passo deciso, dando alla luce un’ultima nuova creatura: “Idolum”.
La potenza di questo disco sembra voler trasportare violentemente in un mondo parallelo, dove la mente si perde invasa da un devastante muro sonoro. L’impatto è micidiale.
I ragazzi sanno davvero come muoversi, come non accade spesso nel panorama musicale nostrano. Sembra provengano da un altro pianeta per la straordinaria capacità che hanno di sovrapporre suoni pesanti e potenti riff, reiterati fino all’estremo.

La distorsione esplode dalle casse degli amplificatori e impatta su chi ascolta, che non può non rimanerne completamente investito.
Brani come “Stardog” riescono a distruggere ogni neurone del cervello, infettandolo di sano doom psicotico.
Sono passati molti anni da quando Vito, Urlo e Poia si sono uniti per la prima volta, correva infatti l’anno 1999.

Questo quarto capitolo della loro carriera, se si esclude la collaborazione con i Lento, è forse il più violento e denso, come magma capace di travolgere qualunque cosa sul suo cammino.
Il suono sembra un urlo cacofonico esploso direttamente dalle profonde viscere della terra, nel tentativo di vedere una luce negata dalla dura crosta terrestre.
Lenti e dinamici, maestosi e inarrestabili.

Il loro sound è ricco di pathos, di saturazione e distorsione. Concettualmente capaci di ripetere granitiche strutture quasi all’infinito pur non sembrando mai ripetitivi, gli Ufomammut, ci guidano in uno stato di trance sciamanico dal sapore pinkfloydiano (Nero). Debitore di Kyuss, Neurosis, Godflesh, “Idolum” (dal latino “fantasma” e “idea”) sfoggia come penultima traccia “Void”, brano spettrale, lanciato verso l’immenso e sconosciuto vuoto cosmico. Anche questa volta la specializzata Supernaturalcat, ci azzecca alla grande: hold on guys!!

Per chi ancora non lo sapesse, i “nostri” porteranno in tour questa mostruosa opera a fine aprile, fossi in voi non li mancherei per nessuna ragione al mondo.
Si astengano i cuori deboli e gli animi gentili!!