Vetiver – Thing of the Past














Vetiver – Thing of the Past

Genere:folk, rock, indie, blues
Data uscita:2008
Label:Fat Cat
Durata:N.A.
Sito Web:N.A.
Voto:8.0/10
Recensito da:Patrizio Schina
"Vetiver

Vetiver – Thing of the Past

Orfani del genietto pazzo Devendra Banhart, i Vetiver inseriscono la retromarcia e ripescano per questo THING OF THE PAST vari brani tutti datati intorno agli anni ‘60/’70. Dar vita ad una album di cover non è cosa semplice, soprattutto se si ha a che fare con gente come gli Hawkwind, Townes Van Zandt e Loudon Wainwright III. Andy Cabic e soci hanno accettato la sfida e l’hanno superata egregiamente, realizzando un disco dal suono classico e allo stesso tempo fresco e moderno. L’iniziale “Houses”, brano firmato da E. Weinberg, è un tripudio di chitarre acustiche condito da brevi riff elettrici spudoratamente sixties, la seguente “Roll on babe”(D.Adams), perfetta ballata sorretta dal delizioso giro di basso di Brent Dunn, punta dritta lo sguardo verso C,S,N&Y e i suoni tipicamente west-coast.

La terza traccia, “Sleep a million years”(D.Joyce), cantata con irresistibile indolenza da Alissa Anderson, è un palese invito al relax più assoluto magari sotto un albero di sicomoro (vedi The mamas and the papas). Sebbene tutti i brani siano un’assoluta delizia per l’udito, menzione particolare spetta alla ballata firmata da Loudon Wainwright III, dopo aver ascoltato “The swimming song” col suo arpeggio di banjo e la festosa chiusura di violini non può non venirmi voglia di fischiettare e affrontare la giornata con più leggerezza

La registrazione di questo album, tutta rigorosamente in presa diretta, deve essere stata una vera è propria festa, ne è prova la gustosa e blueseggiante “Standin”, dove Andy Cabic e soci sono riusciti nell’impresa di rendere solare anche un artista ombroso come Townes Van Zandt. THING OF THE PAST non aggiungerà sicuramente nulla di nuovo alla copiosa produzione musicale, ma per chi cerca soprattutto la genuinità e la sincerità nella musica, i Vetiver saranno un’ottima divagazione dal sapore classico e moderno allo stesso tempo.