Weller, Paul – 22 Dreams














Weller, Paul – 22 Dreams

Genere:Rock, britpop
Data uscita:2 giugno 2008
Label:Island
Durata:68 mins
Sito Web:N.A.
Voto:8.0/10
Recensito da:Enrico Mainero
"Weller,

Paul Weller – 22 Dreams

Paul Weller è uno di quei personaggi che non si possono assolutamente ingabbiare in un genere specifico. La sua musica, da sempre, viaggia verso orizzonti sfumati e piacevolmente confusi.

Soul, Folk e tanto Rock si scorgono tra le trame spesso geniali della sua ultima fatica. “22 Dreams”, disco registrato ai Black Barn Studios in Inghilterra, rappresenta un percorso musicale vario ed eterogeneo che accompagna l’ascoltatore in un vortice di emozioni dal sapore onirico.

Prodotto dallo stesso Paul Weller, con il prezioso contributo di Simon Dine, Steve Cradock e Charles Rees, il lavoro propone diverse partecipazioni illustri. In prima fila gli amici Noel Gallagher, il chitarrista degli Ocean Colour Scene Steve Cradock e l'ex Blur Graham Coxon.

Il tutto per un disco che non annoia e che anzi coinvolge dalla prima all’ultima traccia. Sebbene ventidue pezzi possano mettere un tantino in soggezione, il lotto vive di un’energia che difficilmente si esaurisce con il primo ascolto.

La creatività del grande vecchio del Rock inglese passa per elettrizzanti e psichedeliche cavalcate Rock (in questo senso davvero ben riuscita Echoes Round The Sun), per commoventi ballate pianistiche (Invisible raccoglie il meglio delle sonorità Soul anni ’60, cullandoci a fondo con melodie soffici e vellutate) e per deliziosi passi acustici (la chitarra di Cold Moments viene dolcemente pizzicata, dando al brano un velo di tristezza e malinconica eleganza).

Molta della musica che nasce e si sviluppa in queste ore in Inghilterra prende spunto dalle idee di Paul Weller. Una carriera incredibile che ancora ci regala buoni momenti e buoni dischi non può che destare buone sensazioni.

Un disco di serie A per un interprete che non sembra assolutamente intenzionato ad ammainare la bandiera della propria creatività.