Bamboo – What's In The Cube?

L'ausilio di strumenti extra-musicali, di "marchingegni" non convenzionali e di riciclo (cartelli stradali, minipimer, tubi in PVC, pentole, bidoni, catene, della carta vetrata, un phon, un righello, una sega circolare, cerchioni, spazzolini elettrici, bicchieri, chitarre giocattolo e la forza sonora del corpo umano) che dalla vita quotidiana approdano alla musica per scardinare la musica stessa, oltrepassandola. 
 
Ricerca minuziosa del suono e sperimentazione racchiuse all'interno di una geometria solida, di un cubo dalle mille sembianze. È questo il progetto messo in atto dai Bamboo (Luca Lobefaro, Massimo Colagiovanni, Valentina Pratesi, Davide Sollazzi e Claudio Gatta) e contenuto all'interno del dvd What's In The Cube? (Registrato presso una casa nelle campagne laziali, regia di Lorenzo Muto e Dandaddy, mix audio di Alessandro Lorenzoni). 
 
Ed è proprio nella fusione di immagini e suoni che il laboratorio "alternativo" dei Bamboo prende forma, all'interno di una tanto ideale quanto concreta "casa – cubo", perfetto emblema di un ambiente gelidamente urbano che sa ben amalgamarsi alle calde atmosfere rupestri. 
 
Pop perché popolare e fruibile, quanto industriale perché figlio dei nostri tempi e della continua voglia di ampliare la sottile linea di confine tra suono e realtà, tra sinfonie di bidoni e metallo post – molecolare (Bamba), anime in Polyvinyl Chloride (Reggae), schizzi analogici di electro-pop (Supertechno), specchi d'acqua lontani e ancestrali (Acqua), sensazioni corporee (Piano Terra, Mano d'opera) e giochi di parole (To Be). 
 
Una danza postmoderna, Un viaggio parallelo che parte dalla realtà per renderla extra-ordinaria e musicale.