Anna Maria Castelli dà voce al Mediterraneo















Anna Maria Castelli dà voce al Mediterraneo


"Rockaction"


ANNA MARIA CASTELLI dà voce al Mediterraneo

“Mare di Mezzo – Mediterraneo”
concept album



Edizioni musicali
: Isabella Network/Andrea Borselli
Etichetta: Isabella Network
Interprete: ANNA MARIA CASTELLI
Autore testi: Paolo Bergamaschi
Autori musiche: Paolo Bergamaschi, Simone Guiducci

Fresco di stampa, il concept album "Mare di Mezzo – Mediterraneo", nove canzoni che parlano dei problemi del Mediterraneo, interpretato dalla voce di Anna Maria Castelli, con testi originali di Paolo Bergamaschi, musiche di Paolo Bergamaschi e Simone Guiducci.

Il progetto musicale, nella speranza possa aprire un dialogo pacifico tra le aree dell’intera regione, è stato apprezzato dal Presidente della Repubblica Napolitano, che attraverso una lettera ufficiale ha ringraziato gli artisti

Anna Maria Castelli cantante, attrice, performer, una vera e propria perla dello spettacolo internazionale, un’artista versatile ed in continua evoluzione che per i suoi meriti artistici, il 27 dicembre 2008, è stata insignita, con decreto del Presidente della Repubblica, della Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al merito della Repubblica italiana”. In questo progetto si fa portavoce, con talento ed eleganza, di una importante realtà fisica e culturale, sempre attuale: il Mare di Mezzo, il Mediterraneo, che è frontiera per i popoli, immagine della molteplicità, del dialogo e del conflitto.

Il progetto musicale di Paolo Bergamaschi, Anna Maria Castelli e Simone Guiducci è un viaggio in musica fra le sponde del nostro mare, un periplo fra acque dove si riflettono i contrasti del nostro tempo alla ricerca, forse, di noi stessi.

Il Cd apre con il brano Introduzione che è una panoramica dei grandi temi aperti nella regione.
Il Cacciatore di Uomini affronta la tematica della lotta all'immigrazione illegale sulle coste dell'Andalusia – ma non solo – e dei dubbi che a volte assalgono i presunti buoni, i membri della Guardia Civil, mentre vanno alla caccia dei presunti cattivi, i clandestini.
La canzone Simone – Mare Adriatico tocca la questione dell'impoverimento delle risorse ittiche, cioè il pesce che manca e l'obbligo periodico dei pescherecci di fermarsi, una sorta di cassa integrazione incomprensibile per i vecchi pescatori abituati ad una pesca ben diversa dall'attuale.
In Una Nuova Mitologiasi ipotizzail più antico e conosciuto mito letterario, Ulisse, alle prese oggi con lo stesso viaggio.
Le Cicale di Corfù affronta il tema del turismo di massa e di come il Mediterraneo sia stato ridotto a "divertimentificio" per turisti europei che se ne infischiano di usi, costumi e tradizioni locali e vogliono solo "dimenticare" per qualche settimana la frenetica vita quotidiana dei paesi di origine.
In Un'Isola in Due si parla di Cipro, l'ultimo muro europeo ignorato per anni dalle nostre cronache. I
ll brano Gerusalemmeriprende la questione del dialogo o, meglio, del non-dialogo fra le tre grandi religioni monoteiste che cercano di spartirsi ogni centimetro quadrato della città santa.
Mediterraneorappresenta come questo mare da punto di incontro fra Oriente ed Occidente, sia oggi diventato il punto di scontro fra Nord e Sud.
Ed infine con Dall'Altra Parte della Frontiera si riprende il tema dell'immigrazione clandestina e di come il mare si sia trasformato in un immenso cimitero con tante vittime di cui non sapremo mai il nome.

INFO:
www.annamariacastelli.org
www.myspace.com/annamariacastelli