Negramaro – Conferenza stampa
















Negramaro – Conferenza stampa


"Rockaction"


Conferenza stampa Negramaro 31 maggio 2008

"negramaro"

Lo scorso 31 marzo i Negramaro hanno tenuto una interessante conferenza stampa, e Rockaction non poteva mancare, presso quello che sarà il luogo della loro consacrazione musicale (o del possibile punto di flessione, chi lo sa?): lo Stadio S. Siro di Milano. I 6 ragazzi salentini infatti hanno sfruttato l’occasione della presentazione del quarto estratto “Via le mani dagli occhi” (che vede tra l’altro la partecipazione di Oscar Pistorius) dall’album multiplatino “La finestra”, per comunicare ufficialmente la loro presenza il 31 maggio, quando solcheranno il prato di uno degli stadi più famosi e coinvolgenti d’Italia come prima ed unica band italiana della storia. Sì perché finora la compagine milanese ha ospitato, in quello che probabilmente è lo spazio musicale più vasto della regione, solo artisti singoli (Jovanotti, Laura Pausini e Vasco Rossi i più noti italiani eletti a chiamare una folla così ampia) ed i Negramaro, pur essendo diretti dalla mente di Giuliano Sangiorgi vocalist e compositore (e la conferenza ha confermato questa leadership incontrastata), rappresentano una band a tutti gli effetti.

L’occasione in realtà è stata ghiotta per riscontrare l’emozione che loro stessi provano vivendo con questa spada di Damocle irta sui propri capi: “E’ una vera scommessa quella che abbiamo deciso di fare insieme ai Negramaro” dice il loro manager confermando il rischio a cui vanno incontro alla luce di una location così difficile per una band emergente (anche se di notevole successo), non nascondendo però, probabilmente anche per motivi promozionali, una profonda tranquillità su quello che sarà il futuro prospero dei 6 musicisti (solo fino ad oggi sono stati già venduti 25.000 biglietti).
La band si è mostrata altrettanto sicura dei progetti in campo, forse anche un po’ troppo apparendo talvolta già come consapevole del proprio stato di “mito”, ed il loro atteggiamento appariva talvolta in contrasto con le idee proferite da Giuliano: i vari interventi hanno enfatizzato quello che è il senso emozionale della musica dimostrando che tutto ciò che nasce dalle menti dei Negramaro vuole essere una sorta di pazzia, quasi un viaggio sperimentale, volto all’espressione delle forte emozioni che portano dentro e che manifestano sottoforma di canzoni (“Per noi ogni disco non è altro che un contenitore di emozioni”).

Oltre ad un mini-spaccato politico cercato da un giornalista ed a cui Giuliano non si è tirato indietro scoprendo senza timore il suo apprezzamento per la sinistra odierna, è stato tolto il sipario sulla nuova tournè che sta permettendo loro di suonare su alcuni tra i palchi più desiderati d’Europa (a prezzi potremo dire talvolta irrisori rispetto a quelli richiesti nel nostro Paese), sfiorando il tema “Jovanotti” ed una eventuale presenza al concerto del 31 maggio (“Decideremo all’istante così come abbiamo sempre fatto”) e riconfermando il valore emotivo della band che vive integralmente nella propria cascina di Parma, tra una sound-check ed una registrazione.

Che dire, i Negramaro hanno sicuramente un notevole pubblico (c’è chi li ama per i testi, chi per il carisma, chi solo perché sono pugliesi), e se riusciranno a raggiungere i numeri sperati sicuramente avranno un 2009 ancora più fortunato del presente.
Noi glielo auguriamo.

Marcello Zinno