Dissociazioni – Roma, Locanda di Herman

Dissociazioni – Roma, Locanda di Herman

Il posto è veramente pieno quando arrivo alla Locanda Di Herman, piccolo locale in zona San Lorenzo. L’esibizione delle Dissociazioni, riunite per l’occasione dopo un lungo periodo lontano dai live, parte in sordina per poi coinvolgere lentamente un pubblico misto e abbastanza attento. Non sembra difficile per le tre ritrovare l’affiatamento perso a causa della lunga assenza dai palchi. La band, tutta al femminile, è costretta in uno spazio veramente angusto e viene penalizzata da un’acustica non buona e da un volume molto basso, che spesso si confonde con il brusio di fondo di un pubblico rumoroso. Sonia Scialanca, alle chitarre e voce, Manuela Mancinelli alla voce e percussioni e Cristina Guarini, detta “Billie”, alla voce e “chincaglieria trash”, sono le tre protagoniste della serata, con una Manuela veramente scatenata che fa da mattatrice, permettendosi perfino il lusso di bacchettare il pubblico nei momenti di distrazione. Dopo i primi momenti d’incertezza, la serata fila via liscia scivolando velocemente attraverso i classici del blues e del jazz. Ottima l’interpretazione vocale di Manuela in “Ain’t No Sunshine” e la tecnica esibita da Sonia nelle cover di Kaki King. Cristina, forte di una voce molto calda e dalle venature blues, con fare quasi da lolita, si attira addosso le simpatie di noi tutti mentre canta quasi sussurrando “The Man I Love”. Altro highlight della serata è la cover di Nada “ Luna In Piena” , a tre voci e con ospite alla seconda chitarra: Damiano Bianchi. “The Boy From Ipanema”, che subisce una piccola modifica al testo, lascia poco spazio ai pensieri, è travolgente grazie ad una ritmica veloce mista ad accenni latini chiaramente espressi dalla Gibson di Sonia. Molti gli applausi e i complimenti a fine serata, indice del fatto che il pubblico ha gradito un’esibizione molto colorata e trascinante. Dissociazioni: tornate per restare on the road, almeno ce lo auguriamo!!