Dyesis@Roma – Geronimo's

Dyesis@Roma – Geronimo's

di Veronica Orfalian, Andrea "Eric" Gubernale

Nell’odierno confuso panorama musicale, costituito da generi e sottogeneri musicali spesso totalmente privi di fantasia ed inventiva, crearsi un proprio spazio come gruppo cover risulta sempre più difficile. Infatti accade in maniera sempre più frequente, di assistere alle perfomances di gruppi di medio livello, intenti a fare per lo più solo il verso ai grandi nomi della musica passata, ostentando una piatta copiatura delle melodie più note, spesso mancante dello spirito del gruppo che si vuole ricordare. La questione delle riproduzione dell'anima di una band, attraverso la ripresa delle sue sfumature musicali e dei testi dei brani, costituisce il punto focale per una cover band. Gran parte di queste oggi sono ben lontane dal ricordare il loro modello originale, soprattutto se si tratta di band che hanno fatto la Storia della musica, come ad esempio gli Yes.
Per nostra fortuna, proprio quando ai nostri occhi (e alle nostre orecchie) tutto sembrava perduto, abbiamo assistito alla perfetta esecuzione dei D-Yes-Is , tribute band dei mitici Yes, di scena al Geronimo's pub il 21/12/08 e il 1/02/09. Due esibizioni che non abbiamo voluto perdere e che ci hanno veramente incantato per la loro assoluta perfetta esecuzione stilistica ed emotiva. Intere suites come quelle contenute nell’album ‘Close to the edge’, ‘And you and I’, più altri brani imprescindibili come ‘Roundabout’, ‘Heart’ e ‘Starship trooper’ sono stati eseguiti non solo con la profonda perizia tecnica che si richiede a chi si avvicina alla musica della band inglese, ma nella fedele restituzione alla platea di quelle atmosfere magiche e psichedeliche che hanno fatto scuola ai maggiori gruppi successivi come ad esempio i Dream Theater.
Momenti enfatici, poetici e stravaganti fedelmente riprodotti dalla veloce chitarra di Giacomo Alselmi; dal creativo Danilo Cherni alle tastiere; dalla ritmica precisa del basso di Fabio Pignatelli, il tutto sostenuto dalla versatile esibizione del maestro Luca Capitani alle pelli, nonché dall’imponente presenza vocale del giovane Frank Corigliano, davvero ispirante. Cinque veri musicisti in grado di riprodurre, di creare, ma soprattutto di suscitare suoni ed emozioni, i D-Yes-Is sono stati in grado di rapire i presenti con la loro interpretazione a dir poco notevole, concedendo il richiesto bis di chiusura tra i fragorosi applausi di un pubblico che difficilmente li potrà dimenticare!