Motorhead: Lemmy circa la sua morte

Nick Duerden della testata inglese “The Independent” ha intervistato il leggendario frontman dei Motorhead Lemmy Kilmister e tra gli argomenti trattati spicca la morte. Ma il singer dalla voce rauca dichiara di essere soddisfatto di tutto quello che ha creato ed anche se morisse presto non potrebbe non pensare a tutto il rock 'n' roll che durante la vita ha portato in giro. Di seguito l'intervista a Lemmy.

Lemmy: “Quando hai vent'anni, pensi di essere immortale. A trenta, speri di essere immportale. A quaranta, speri solo che non sia troppo doloroso, e quando raggiungi la mia età allora ti rendi conto che può essere dietro l'angolo. Se penso un sacco alla morte? E' difficile non farlo quando hai 65 anni figliolo”.

“Se morissi più prima che dopo, sarei comunque soddisfatto di quanto fatto finora. Ho avuto una bella vita, ho girato il mondo eho incontrato un sacco di gente di tutti i tipi. Ho fatto ridere, mi sono portato a letto ragazze di ogni colore, razza, religione e morale. Ho dedicato un sacco di tempo al rock 'n roll e il rock 'n roll ha avuto un sacco di tempo da me. Questo è quello che ho fatto e che contnuerò a fare”.

Sulle possibilità di un ritiro dalle scene:

Lemmy: “Non si può mai sapere cosa succederà. Questa d'altronde è sempre stata la mia filosofia di vita: nel retro di un tour bus con una ragazza che non ho mai visto prima e che se ne sarà andata la mattina dopo. Questa è la mia vita, e a me va bene così”.

Sulle donne:

Lemmy: “Le ragazze sono sempre state una parte importante della mia vita. Ogni estate, queste famiglie arrivano da posti come Manchester per una setitmana di ferie estive. E le loro figlie in cerca di compagnia mi tengono davvero molto occupato”.

Sul fatto di essere etichettati come una “heavy metal band”:

Lemmy: “Noi non siamo heavy metal. Siamo sempre stati una rock 'n roll band e ancora lo siamo. Tutti ci descrivono cone una band heavy metal anche se io ho sempre sostenuto il contrario. Perchè la gente non mi ascolta?”.