Springsteen e S.Siro: assoluzione in pieno






Bruce Springsteen e Claudio TrottaAveva destato scalpore la notizia della causa legale intentata contro la Barley Arts, nella persona di Claudio Trotta (che vedete nella foto qui a fianco proprio insieme a Bruce), per quello storico concerto del 25 giugno 2008 a S.Siro, di fronte a 65.000 spettatori, in cui l'orologio dello show era andato oltre il limite orario consentito di ben 22 minuti. La sentenza ha proclamato l'innocenza di Claudio in quanto “Il fatto non costituisce reato” e la notizia giunge in contemporanea all'assoluzione di Vittorio Quattrone per i concerti di Lenny Kravitz e Subsonica all'Arena Civica per una questione simile. Per fortuna la musica e lo spettacolo hanno vinto un'altra importante battaglia.

Claudio Trotta ha rilasciato la seguente interessante dichiarazione: “Il risultato ottenuto non cancella una ferita che resta profonda. Durante le udienze sono state dette cose molto gravi: Springsteen, addirittura, è stato accusato di farsi pagare a minuti per concedere bis. La parte civile, oltre alla mia condanna, aveva chiesto anche un risarcimento pro-capite di 3000 euro con provvisionale. Questa è una gravissima mancanza di rispetto non solo nei miei confronti e nei confronti di Springsteen, ma anche – e soprattutto – nei confronti del pubblico, che ormai – in una città come Milano che ha velleità di polo culturale non solo italiano ma anche europeo e mondiale – viene considerato solo in quanto elettore e consumatore. Mi piace pensare invece ad un insieme di persone che possono gioire liberamente e godere della vita assistendo ad un bello spettacolo”.