Dead Kennedys – Fresh Fruit for Rotting Vegetables

Dead Kennedys – Fresh Fruit for Rotting Vegetables

1980 San Francisco, Califorinia, siamo nell’America di Ronald Regan, nel pieno della recessione e del malcontento sociale, quando ecco arrivare un’esplosione di rabbia e contestazione, racchiusa in 14 tracce dello stravolgente e sovversivo album dei Dead Kennedys : “ Fresh Fruit for Rotting Vegetables” il primo disco hardcore -punk della storia della musica

Da questa unione nascerà un sound innovativo; la batteria è come un interminabile martello ritmato, percossa dai colpi di Peligro, da l’impressione di spaccarsi da un momento all’altro, contribuendo in modo determinante ad un sottofondo potente e rabbioso, il basso è velocissimo e trascinante con reef allegri e movimentati che ti scuotono da dentro e non puoi fare a meno di ballare, fungendo da perfetto anello di congiunzione tra la base ritmica e la distorta e tagliente chitarra di East Bay Ray suonata senza alcuna regola musicale e per questo capace di trasmettere il bisogno di libertà insito in ognuno di noi,messaggio principale della musica dei D.K . Jello Biafra (vero nome Erich Boucher ) è un contestatore agguerrito e strafottente, nel 1979 si candida per la carica di sindaco di San Francisco, ottenendo un sorprendente quarto posto su dieci candidati.

Il primo singolo estratto dell’album è “California Uber Alles”, un attacco diretto a Jerry Brown in quel periodo governatore della California.Con i loro testi i D.K. non risparmiano niente e nessuno, sparano a zero sull’industria musicale, sulla politica, sullo show business e la Chiesa americana, diventando presto una forza propagandistica in contrasto con il potere sociale e politico statunitense.

Per questa loro sfrontataggine e per il loro nome provocatorio vennero censurati da case discografiche ed emittenti radiofoniche, anche da quelle indipendenti e furono spesso costretti ,per esibirsi dal vivo ad utilizzare nomi di fantasia; nonostante la censura il gruppo guadagnò un vasto numero di proseliti tramite il passa parola di appassionati del mondo underground.

La loro carriera prosegue fino al 1990 anno dello scioglimento del gruppo, a causa di diverbi economici tra Jello Biafra e il resto dei componenti. Nessuno prima di allora era riuscito ad esprimere attraverso accordi tirati e ritmi velocissimi il disappunto, la forte protesta e la necessità di ribellarsi.