Giles Giles & Fripp – The Cheerful Insanity Of Giles & Fripp

Giles Giles & Fripp – The Cheerful Insanity Of Giles & Fripp

Prima di concepire il progetto King Crimson, Robert Fripp suonò per un breve periodo a Londra con i fratelli Pete e Mike Giles. Il trio fu attivo dalla metà del 1967 alla fine del 1968, e portò alla realizzazione dell’album The Cheerful insanity of Giles Giles & Fripp.
I fratelli Giles avevano già prodotto alcuni singoli con i Trendsetters Limited, ed il loro incontro con il talentuoso chitarrista avvenne in maniera del tutto casuale. La fortuna volle che i discografici della Decca offrirono una chance al trio, affiancandogli, per la realizzazione del disco, suonatori di violino, tastieristi e dei coristi. Nel frattempo anche Ian Mc Donald ed il paroliere Pete Sinfield erano entrati in contatto con il gruppo. Insomma un vero ensamble che realizzò non un capolavoro assoluto, ma un album effettivamente singolare, composto ed eseguito da quelli che da lì a poco diventarono i protagonisti della nascente scena rock-progressive d’oltre manica.
Diviso in due parti, The saga of Rodney Toady e Just George, il disco è un primordiale tentativo di concept. I brani sono spesso intervallati dalla narrazione sarcastica riguardante curiosi personaggi, (Rodney è un ragazzo ciccione e triste deriso dagli altri e via dicendo…) e sono perlopiù delle ballate che ne descrivono le disavventure, dal sapore vagamente zappiano. Le inimitabili capacità chitarristiche di Fripp restano spesso affogate in questo mare di suoni, cori, fiati e parole, emergendo solo nel finale (Suite no. 1) dove Robert da sfogo alla sua bravura in una situazione più semplice e diretta.
D’altronde siamo agli esordi, ma i semi, che sarebbero poi germogliati all’inizio del 1969, sono già stati gettati. La ristampa del 2005 contiene sei bonus tracks che non aggiungono molto al lavoro originale, un disco che servirà come riferimento a molti gruppi del decennio successivo.