Marduk – Panzer Division Marduk

Marduk – Panzer Division Marduk

Che i Marduk, nati nella Svezia del lontano 1990, siano diventati uno dei gruppi più riusciti nel panorama black metal, è un fatto ormai assodato da tempo. Riascoltando ancora una volta infatti, Panzer Division Marduk, in corrispondenza dei festeggiamenti del decennale in corso quest'anno, ancora sorprende la foga, la coerenza e la tenacia con cui è stato forgiato questo ben congegnato lavoro, in grado di soddisfare a pieno il loro desiderio di affermazione.

Gli empi componenti dei Marduk, guidati dal chitarrista e fondatore Morgan Steinmeyer Hakansson, mettono a ferro e fuoco qualsiasi cosa ostacoli il loro cammino sonoro, non ammettendo nessun compromesso e non risparmiando affatto l'orecchio dell'ascoltatore. Ci troviamo di conseguenza di fronte ad alcune tra le sonorità più blasfeme e violente che qualsiasi musicista sia mai stato in grado di comporre. Panzer Division Marduk è il secondo capitolo della trilogia sangue-guerra-morte, di cui il primo Nightwing simboleggia il sangue e La Grande Danse Macabre la morte. Infatti questo secondo album si articola su di un solo filo conduttore: la guerra.

Il titolo, che richiama alla memoria l'artiglieria pesante usata durante la seconda guerra mondiale e le immagini fotografiche che compongono l'artwork del disco (carri armati, lanciarazzi, città in rovina) unite all'evocativo suono di sirena coprifuoco che introduce ogni brano e da brevi discorsi tratti da documentari storici seguiti dal suono dei bombardamenti; rendono chiaro il richiamo all'idea della guerra. Peccato però che il vero obbiettivo dei Marduk non sia la storia, ma la prosecuzione della loro personalissima battaglia contro il Cristianesimo condotta nella maniera più truce e barbara possibile e dichiarata fin dalla loro esordio sulla scena black metal.

Grazie a questo lavoro, il gruppo è riuscito a raggiungere i vertici della sua esperienza musicale in quanto a potenza, rabbia e cattiveria. Stilisticamente semplice e veloce, il sound dei Marduk è un rullo compressore che martella impietoso. Le strutture ritmiche risultano efficaci e funzionali, riff e soli di chitarre sono taglienti come coltelli e lo scream vocal di Legion è pieno di odio e sete di dominio. Superfluo dire che la traduzione dei testi (quali la bellissima Christraping black metal) scoraggino il lettore fin dalla seconda strofa.

In sostanza Panzer Division Marduk è da considerarsi una delle pietre miliari del black metal ortodosso, una vera conquista per i fanatici del black, tanto bello quanto scostante, il cui ascolto è consigliabile solo ad un preparato ascoltatore del genere