Pink Floyd – Music from the film More

Pink Floyd – Music from the film More

Nel 1969, il regista Barbet Schroeder decise di commissionare la colonna sonora del suo film “More” ad un gruppo emergente dell’underground londinese, i Pink Floyd. Ambientata sull’isola di Ibiza, la pellicola narra delle avventure di due giovani innamorati, che spendono la loro esistenza tra viaggi allucinogeni, sesso e quant’altro… La musica di Waters e soci venne usata in maniera frammentaria a commento di sporadiche situazioni.

Quest’esperienza, comunque, diede la possibilità al gruppo di farsi conoscere in Francia, dove il film fu distribuito con successo, concesse a Gilmour l’opportunità (sfruttata al meglio) per la sua definitiva amalgama con il resto della band e rappresentò un archetipo dell’accostamento musica-immagine che in seguito diventerà una delle loro caratteristiche fondamentali.

L’album, a differenza del film, ha un suo senso di coesione. Tredici canzoni in tutto. Un arcobaleno stilistico ben lontano dai concepts e dagli esperimenti orchestrali nei quali il pubblico riconosce oggi il target della band, ma che vale la pena di esplorare. Ci si possono trovare delle perle dimenticate (per esempio Ibiza bar), rare composizioni Mason-Wright come la rumoristica Up the Khyber, e due brani che divennero dei classici dei live-set floydiani dei primi anni ’70, Green is the colour e la splendida Cymbaline.

Insomma un buon complesso di idee espresse con gusto e precisione, un passo compositivo importante verso i grandi palcoscenici che ospiteranno la band nel decennio successivo.