Queen – A Night At The Opera

Queen – A Night At The Opera

Signore e signori, benvenuti all’Opera.

Quello che ho l’onore di presentarvi è uno spettacolo che vi lascerà senza parole, una meraviglia in musica e poesia…ma ora, bando alle ciance, lasciamo il palco ai protagonisti.

Il sipario non fa in tempo a schiudersi del tutto e subito si viene investiti dal riff di chitarra di Brian May, che dà inizio a “Death on two legs”, canzone graffiante, un’invettiva contro quel genere di persone che si comportano come parassiti e che si muovono solo se pensano di poterne ricavare un guadagno.

La sensazione di assistere ad uno spettacolo di operetta, viene rafforzata dalla presenza di intermezzi “comici”, come ad esempio “Lazing on a Sunday afternoon” e “Seaside rendezvous” (se chiudete gli occhi, vi sembrerà di vedere Charlie Chaplin in azione), che però non vanno presi sottogamba, perchè sono degli autentici capolavori, al pari delle canzoni più celebri.

La prima parte dell’album scorre via piacevolissima, sorretta da canzoni come “I’m in love with my car” (dove spicca la voce ruvida di Roger Taylor, batterista della band) e ’39; ma è il “secondo tempo” dell’opera che raccoglie le canzoni più celebri e significative.

“The prophet’s song” è una vera perla (anche se troppo spesso dimenticata), una canzone epica e bellissima, che avvolge l’ascoltatore con i suoi magnifici cori e col suo tono apocalittico; si cambiano i ritmi con “Love of my life”, strappalacrime e anche un pò ruffiana, ma è pur sempre la canzone romantica per eccellenza.

E se tutto questo non vi fosse bastato, ecco la canzone che tutti quelli che non hanno vissuto negli ultimi trent’anni su Marte conoscono: Bohemian Rhapsody. Ogni mio commento su questo brano sarebbe inutile perchè lo amo visceralmente, quindi non sarei obiettivo; vi dico solo questo, ascoltatelo col cuore aperto e non potrete fare più a meno della sua dolce schizofrenia.

Il sipario cala sulle note di “God save the Queen”, l’inno britannico che verrà riproposto spesso alla fine dei concerti dei Queen.

Lo spettacolo termina qui, ma, signore e signori, non dovete preoccuparvi perchè potrete replicarlo ogni volta che vorrete: vi basterà inserire il cd nel vostro lettore per godere di questo album strepitoso, fondamentale per la storia del rock.