XTC – Drums and wires

XTC – Drums and wires

Era il 1979 e quattro ragazzotti inglesi, tali XTC, dopo due album sostanzialmente vicini alle atmosfere del punk(“White Music” e “Go 2”), partorirono “Drums and Wires”, che si differenzia dai precedenti lavori del gruppo per la varietà dei suoni proposti all’interno. Con l’uscita di questo disco, gli XTC sembravano dare l’impressione di volersi mettere vivamente in mostra, ma, allo stesso tempo, di possedere una grande voglia di emergere con efficacia nel vasto panorama musicale dell’epoca. “Drums and wires” parte con il primo singolo estratto, intitolato Making plans for Nigel e caratterizzato da un riff di chitarra capace di entrare dritto nella testa dell’ascoltatore. Inoltre il pezzo sembra essere senza tempo, grazie a suoni non molto diffusi alla fine degli anni ’70 e che risultano abbastanza attuali. Day in the day out e Roads girdle to road hanno particolari ed incalzanti giri di basso, mentre Where you’re near me, Life begins at the hop e Real by reel si avvicinano al sound degli anni ’60, a metà tra quello dei Beach Boys ed il beat britannico. Chain command, invece, ha sonorità che si possono accostare a quelle dello ska. Millions è un po’ inquietante, ma sa trascinare in fondo alle viscere del pezzo stesso con il suo particolare riff chitarristico. “Drums and Wires” è un album collocabile all’interno della new wave britannica, ma, allo stesso tempo, può distaccarsene per la grande quantità e fantasia di suoni che lo rendono ascoltabile fino all’ultimo brano.