AA.VV. – Clowns and Jugglers – Tribute to S. Barrett

AA.VV. – Clowns and Jugglers – A Tribute to Syd Barrett

Rendere il giusto merito alla figura leggendaria di Syd Barrett – mai del tutto considerata come si converrebbe a un genio in senso assoluto – è impresa non facile, affrontata da più parti con risultati, nella migliore delle ipotesi, parziali.

Ci hanno provato anche quelli di Octopus records, chiamando a raccolta quindici realtà del sottobosco indie – da Moltheni a Filippo Gatti, ma anche Jennifer Gentle e Vanproof – per dar vita alla compilazione “Clowns and Jugglers”. Operazione ben congeniata e riuscita negli intenti, dal momento che i brani proposti, scelti nel repertorio solista del “pazzo diamante”, risplendono di nuova luce, sia nei passaggi di maggior adesione alle linee originali, ma anche, e soprattutto, nelle tangenti creative lontane dai percorsi prestabiliti.

In tal senso meritano un elogio particolare sia “No Man’s Land” firmata Low-Fi, che “Dominoes”, attraversata dall’inebriante elettricità curata dai Super Elastic Bubble Plastic, seguite a ruota dall’ombrosa “Terrapin” degli Atari.

A conti fatti possiamo certamente annoverare questo tributo tra i migliori usciti dopo la morte di Barrett, semplicemente perché in tutti passaggi – diversi tra loro per intenzione e natura – s’avverte netta la passione e la sincera devozione nei confronti di Syd degli artisti chiamati a raccolta.