Acid Brains – Far Away e One Way Ticket– Fase di Decollo

Acid Brains – Far Away e One Way Ticket– Fase di Decollo

Doppia uscita per la Ululati dall’Uderground Recs: si tratta di Far Away degli Acid brains e il disco d’esordio dei One Wa Ticket, Fase di decollo.

Non mi era mai capitato di ascoltare del grunge italiano. A dire il vero di italiano gli Acid Brains hanno solo la nazionalità. Il loro ultimo disco, “Far Away,”, suona molto simile al sound di Seattle. Ascoltando la canzone che apre il disco, Do you wanna hear me?, sembra di avere sotto mano il solito gruppo che tende ad imitare le gesta dei Nirvana, ma andando avanti nell’ascolto si capisce che non è così. Otto brani distinti da suoni potenti e aggressivi guidati da ottime chitarre e dalla energica batteria. Tutto in modo pregiato e autorevole. Una delle tante note positive, ma sicuramente una delle più importante, è l’ottima realizzazione con cui è stato prodotto il disco. Suoni puliti e arrangiamenti perfetti. Non sono qualità facili da trovare in un disco di una band emergente. Il gruppo toscano è certamente un’ottima realtà da sostenere.

Il disco d’esordio dei One Way Ticket, band barese dedita anch’essa al giunge, è un disco innovativo. Infatti per la prima volta vengono accostati testi italiani a suoni giunge alla Soundgarden. Il risultato è un disco che raggiunge la sufficienza. Piacevole da ascoltare ma niente più. Le cinque tracce non lasciano il ricordo una volta ascoltate. Forse, anzi sicuramente, dal vivo hanno un altro impatto. Nel disco vengono alternati brani potenti con forte chitarre in primo piano, a brani melodici dove l’atmosfera fa da padrona. La voce non convince del tutto. Sembra essere fuori tempo con i tempi della musica e a tratti anche fuori luogo. Sicuramente hanno tante cose da rivedere. Quindi per un giudizio definitivo li rimandiamo al loro prossimo lavoro.

Aloisi Jacopo