Agghiastru – Disincantu

Agghiastru – Disincantu

Dopo lo struggente esordio dello scorso anno, dal titolo “Incantu”, il cantautore e multistrumentista “Made in Sicily” Agghiastru dà alle stampe, per INCH Production/Audioglobe, il secondo episodio solista, spinto dall’urgenza di raccontare le storie della sua terra, pregna di passione e sofferenza.

“Disincantu” propone, in tredici tracce dal sapore intenso, le visioni di un moderno cantastorie che narra, in dialetto e in italiano, gli intrighi di una tradizione ferma, essenziale, fortemente legata a un proprio codice comportamentale.

Scorrono veloci, tra ironia e amarezza dosate nella stessa misura, le immagini che Agghiastru disegna attraverso le sue parole: pensieri rivolti alle spose deluse ancor prima di salire sull’altare (“Bianco verginale”), l’emblematica “Fiori d’arancio e crisantemi”, ispirata all’Agnese del film “Sedotta e Abbandonata” di Pietro Germi, e la controversa “Fuì”, nella quale si narra di una fuitina dove a fuggire non è la ragazza, ma l'amore dal suo cuore. Le canzoni sembrano dei piccoli scenari teatrali, dove fanno la loro comparsa personaggi singolari, ognuno con la propria storia, la personale metafora di vita da raccontare e tramandare. Non mancano di lasciare un segno tangibile del loro passaggio anche la ruvida “L’ombra”, dove troviamo la chitarra dell’ospite speciale Cesare Basile, e l’ironico twist di “Campari”.

L’umore dell’intero disco si adagia su un andamento melodrammatico, Agghiastru canta «d’amore andato a male e di una vita finita peggio» e dimostra d’avere tatto per la scelta della strumentazione e per i tempi compositivi, cosicché “Disincantu” si lascia ascoltare con piacere e curiosità.

Agghiastru discografia essenziale:

STRAVIARI – ep 2007
INCANTU – album 2007
AGGHIONNA – ep 2008
DISINCANTU – album 2008