Alberto Rigoni – Rebirth

Alberto Rigoni è nato a Montebelluna in provincia di Treviso, è un compositore e virtuoso del basso.
Dopo varie esperienze oggi il nostro conterraneo produce Rebirth, un album che si apre sulle note di Free, il cui riff iniziale sembra rubato a Feel dei Motorpsycho per poi mutare completamente pelle immergendosi totalmente nelle progressioni che avvolgono i suoi pezzi.
Il suo stile è molto limpido e chiaro, le note appaiono pulite e senza sbavature. Le composizioni sono delle lunghe cavalcate in cui Alberto ama spaziare tessendo ramificazioni che s'intrecciano fra loro creando una struttura complessa, ma non impossible da decifrare.

Il suo pregio sta proprio nella capacità di lasciarsi ascoltare facilmente pur producendo una musica non proprio radio-friendly (Rebirth).
Rebirth è un disco variegato che mostra un lato muscolare contrapposto a quello melodico/sognante di Story Of A Man.
Rigoni prende il rock e il prog li fonde con gusto ottenendo una piacevole miscela di musica suonata ad alti liveli ma che non cade nel trito esercizio di stile.

Meno convincenti e prevedibili risultano le tracce cantate (With All My Forces), è come se la sua musica bastasse a sé stessa, qualunque altro elemento esterno sembra intaccarne lo smalto (Emptiness).
Fra i protagonisti del disco spiccano il batterista Gavin Harrison (Porcupine Tree) e John Macaluso (Malmsteen) straordinario in Ontogeny.
Il resto sta a voi scoprirlo.