Alchemy – The Twilight Zone (ep)

Alchemy – The Twilight Zone

A volte i sogni nel cassetto farebbero bene a rimanersene lì chiusi per sempre, e altre no, come nel caso degli Alchemy, progetto nato dalla lunga amicizia tra i componenti della band – un trio che ama descrivere la propria entità come “world rock music” – e che ha trovato nella collaborazione artistica con Heiko Hinze (Anko Music) la possibilità di dare alle stampe il loro ep d’esordio dal titolo “The Twilight Zone”.

Cinque tracce dalla matrice rock, capaci di sviluppare una buona musicalità basata sulle melodie e sul fascino della voce di Francesca Mantovani, figura centrale di uno scenario dove lo sfondo è fatto da un intreccio di strumentazione classica (chitarra stilosa, batteria timbricamente aperta, basso profondo) e inserti elettronici, questi ultimi per la verità un po’ scontati e decisamente da rivedere.

A colpire e lasciare il segno è la voce vellutata e al contempo pesante di Francesca. La vocalist si distingue sia quando c’è da mantenere una linea morbida che nel momento in cui il pezzo ha bisogno di un graffio, di un affondo decisivo. Tra i brani proposti – tutti cantati in inglese – ottiene un voto superiore alla media “Run Away”, per via dell’approccio deciso e della buona qualità nelle soluzioni melodiche, e anche la conclusiva “Remember Me”, traccia ai confini della ballabilità che fa piacevolmente venire in mente certe produzioni di classe dei tardi ’80.

Risulta chiaro che “The Twilight Zone”, al momento, può rappresentare solo un’ottima base per un qualcosa di più sostanzioso, magari un album intero, che metterà alla prova la tenuta sulla lunga distanza di Francesca e dell’intero progetto Alchemy.