Alibia – Manuale Apocrifo delle Giovani Marmotte

Alibia – Manuale Apocrifo delle Giovani Marmotte

Dopo Confini e Tra tutto e niente, tornano gli Alibia con Manuale Apocrifo delle Giovani Marmotte. Registrato in presa diretta da Daniele Grasso al The Cave Studio di Catania, mixato al Kitchen Studio di Milano da Lorenzo Caperchi e masterizzato da Claudio Giussani al Nautilus di Milano, l'album è un'eterea e onirica miscela di pop-rock, imbevuto di contenuti matematici e sonorità intangibilmente sintetiche. Sono due le voce che sfogliano le pagine del Manuale, maschile e femminile, e che inseguono sensuali luci e ombre di pianoforti, orchestrazioni, cori e chitarre, mentre i testi trasportano geometrici lirismi poetici.

Il campionamento surreale de Il mio secolo cede il passo alle sfumature synth di Fondamenti di immoralità. Capitolo di rock ruvido è Il gioco della rivoluzione, seguito dall'aerea realtà del pianoforte de L'idea di te. Il moto circolare viene chiuso dalle “curve matematiche” de La meccanica di Lagrange, stabilendo artificiali e televisive Coordinate per il futuro.

Album dolce e amaro, ruvido e delicato, nel quale le suggestioni musicali irradiano il π apocrifo della realtà.