Amari – Kilometri

La loro è una storia che parte da lontano e arriva ad un nuovo traguardo con questo settimo disco: tornano finalmente in scena gli Amari, il vero simbolo dell'accezione indie di casa nostra.
 
Kilometri è l'ultimo album, uscito a gennaio 2013.
Espressione di un lavoro fluido e minimale, strutturato e sostenuto da un suono incalzante, ad un primo ascolto lascia subito qualcosa in testa – indifferente se sia il refrain o la melodia: gli Amari arrivano al punto e creano dipendenza.
 
Il nuovo disco si discosta musicalmente dai lavori precedenti, e come forse ci si aspettava è un'affermazione prettamente pop, pulita e senza divagazioni.
Il legame che rende Kilometri degno figlio dei suoi padri è sicuramente la chiave immediata e brillante nell'affrontare tematiche (purtroppo) già ascoltate nel loro repertorio, ma qui spogliate e rivestite con abiti nuovi, tanto da rendere il tutto una piacevole (ri)scoperta.
Anche qui, infatti, si racconta la Provincia, si parla d'amore e lo si fa con il piglio geniale che negli anni ha consacrato il gruppo.
 
Ad oggi, il disco espressione degli Amari può essere identificato in Grand Master Mogol – che personalmente preferisco all'altro disco-simbolo della loro discografia più recente, Scimmie d'amore.

Con Kilometri i ragazzi della provincia friulana riescono a tagliare un nuovo traguardo, sicuramente facendo breccia in quella fetta di pubblico che ancora non li conosceva.
Restano a bocca asciutta gli aficionados, che li ascoltano in una nuova forma sonora apprezzabi le perché non troppo spinta, ma che li vorrebbero più protesi verso altri argomenti.