Arab Strap – The Last Romance

Arab strap – The Last Romance

La Scozia è una terra piena zeppa di sapori musicali differenti. Lo sa bene la premiata ditta Moffat e Middleton proveniente appunto da Glasgow. Era il 1998 quando gli Arab Strap convinsero pubblico e critica con il loro fortunato "Philophobia", raccolta di pezzi sofferti e malinconici. “The Last Romance”, nuovo lavoro del duo, non devia dal sentiero inquieto tracciato dai dischi precedenti, ma apre sensibilmente a qualche raggio di sole. Ritmiche serrate, chitarre avvolgenti ma mai opprimenti; il suo potere ipnotico cresce con gli ascolti. Pur non presentando nulla di nuovo, gli Arab Strap stravolgono il senso di linearità della canzone Pop con improvvise accelerazioni e con altrettanto improvvise sterzate di ritmo. Il contrasto tra ritmica ossessiva e chitarre stridenti e la presenza di pezzi dal delicato e ricercato romanticismo, in chiara veste Folk, alimenta un sound che sa essere insieme freddo e passionale. Il tutto è sovrastato in maniera piuttosto pesante da un canto monocorde e decadente, unico vero neo dell’album. There Is No Ending, la traccia finale, si può considerare come manifesto dell’intero album, indecisa com’è tra malinconia e gioia festosa. Ciò che rende il disco diverso dai precedenti del duo è l’equilibrio più maturo che si istaura tra i testi e la musica. (If There's) No Hope For Us e Speed Date sono i pezzi più duri e carichi d’energia, mentre l’iniziale Stink e Dream Sequence sono due ballate che trasudano tensione emotiva. La cura di alcuni arrangiamenti dal sapore orchestrale infine rende sicuramente il gruppo più accessibile rispetto al passato.