Arachnes – Apocalypse

Non si può non rimanere intrappolati nella ragnatela tessuta dagli Arachenes in questo terzo splendido lavoro, intitolato “Apocalypse”. Siamo davanti ad una band che può tranquillamente sostenere il confronto in ambito prog-power metal con band molto più blasonate come gli ultimi Angra, i Symphony X, i primi Stratovarius. Il duo Caruso ( voce, cori, chitarre, piano, tastiere, hammond, organo) riesce a dar vita ad un flusso continuo intrecci progressive e sinfonici che più volte si sovrappongono sui binari della musica classica, (vedi la strumentale “Tango”) senza perdersi in fraseggi manieristici. La grande perizia riportata nella stesura del lavoro finale non fa mancare momenti epici o toccanti, con le potenti chitarre di Frank Caruso sempre pronte ad accompagnare la bella voce del fratello Vincent. Un lavoro del genere è ovviamente inconcepibile se non si possiede una competenza stilistica, un bagaglio tecnico e un gusto per le sonorità fuori dall’ordinario. Di sicuro se avessero avuto natali diversi da quelli italiani godrebbero senz’altro di maggior considerazione e visibilità. “Apocalypse” rappresenta miglior lavoro dell’intera discografia Arachnes e un nuovo gran bel colpo messo a segno dalla Scarlet. Non c’è che dire, i ragni son tornati!