Baby Blue – We Don't Know

Secondo album per la formazione pratese (Serena Altavilla – voce, Mirko Maddaleno – chitarra e voce, Lorenzo Maffucci – basso, Graziano Ridolfo – batteria) e a un anno di distanza dall'ep Come!, prodotto da Paolo Benvegnù. Registrato, mixato e coprodotto da Alessio Pepi dei Dilatazione, We Don't Know è un disco dal sound “surreale”, un amalgama di voci sghembe e tenui e di ritmi spigolosi ed evanescenti. Dissonanze e simmetrie acustiche si fondono in un gioco irreale, a tratti inquieto e ramingo, che insegue un liquefatto carosello sonoro.

Le 11 tracce dell'album si muovono tra solchi noise, tempeste elettriche, nenie melodiche e blues distorti e sovversivi, decollando con i sussurri e le cacofonie vocali di Don't Ask Me Why. Si procede con la quiete blues di Oh Marie, che deflagra negli intermezzi frastornanti di Shut Up. Seguono I Don’t Know e la giostra ritmica di Hey Baby Hey. L'isterismo prende forma con l'acida Earthquake e con le risonanze deformate di Dawn. La chiusura è affidata al “caos” sperimentale di Porto Palo.

Bell'album che immerge l'ascoltatore in atmosfere spregiudicate e rarefatte, risvegliando fantasiose contraddizioni sonore. Tra dislivelli e visioni alterate, si culla un istinto bambino nell'irrazionalità dello smarrimento.